Il Fondo sostegno affitti rimarrà solo una chimera per chi non riesce a far fronte ai canoni di locazione.

Il Fondo del 2011, infatti, è stato drasticamente eliminato. Il Piano Casa pare muovere qualche timido passo, ma l’emergenza abitativa diventa sempre più drammatica. Il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, pubblicato in G.U. (n.242 del 17 ottobre 2011), stabilisce la ripartizione fra le Regioni. I Comuni dovranno quindi assegnare il sostegno all’affitto secondo la graduatoria degli aventi diritto, in possesso dei requisiti previsti.

Il Decreto è formato da un unico articolo e di un allegato. Così recita il comma 6: ”Tenuto conto della forte riduzione intervenuta nella dotazione attribuita al Fondo nazionale di sostegno per l’accesso alle abitazioni in locazione per l’anno 2011, le regioni possono, anche in deroga a quanto previsto dal decreto ministeriale 7 giugno 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 167 del 19 luglio 1999, individuare, con apposito provvedimento, fermo restando le finalità generali perseguite dal Fondo di sostegno di cui all’art. 11 della legge 431/98, le priorità di utilizzo delle risorse assegnate con il presente decreto”.

In sostanza, sembra che le Regioni abbiano la facoltà di spendere i pochi soldi a disposizione come meglio credono, ma esclusivamente per il sostegno all’affitto. Sic….poi si vedrà…

E intanto il Piano Casa è ancora allo stallo. Se ne dà l’annuncio e lo si ripete di tanto in tanto, ma solo sulla carta. L’ultimo comunicato stampa del Ministero è datato 8 settembre 2010. Lo riportiamo di seguito.

”La società CDP-Investimenti Società di Gestione del Risparmio S.p.a. si è aggiudicata, in via provvisoria, la gara per l’individuazione della S.G.R. che gestirà i fondi immobiliari previsti dall’art. 11 del piano nazionale di edilizia residenziale. Ne dà notizia un comunicato del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

La società è stata costituita dalla Cassa Depositi e Prestiti e gestirà, in aggiunta alle risorse del Ministero pari a 140 milioni di euro, anche un patrimonio della stessa Cassa di 1 miliardo di euro oltre ad altri investimenti di investitori istituzionali. Il Piano casa prosegue così nella sua prevista attuazione concordata con le Regioni e le Autonomie locali.

Oggi parte concretamente la linea di attività dei fondi immobiliari che consentirà di avviare entro l’anno il supporto alle iniziative locali. Dal prossimo novembre potranno stipularsi i primi accordi di programma con ogni singola Regione attivando investimenti per oltre 377,8 milioni”.

In effetti gli accordi di programma sono stati firmati con alcune Regioni, ma un anno dopo quella dichiarazione, cioè il 19 ottobre 2011.

Va proprio al rallenty, questo Piano Casa: saranno forse le generazioni future a vederne l’attuazione?