UPDATE 14.50: questa la nota ufficiale da parte dei Modà: “Siamo agghiacciati alla sola idea che sia potuto succedere quello di cui non abbiamo mai avuto alcun sentore. Speriamo che la magistratura concluda presto le indagini e che il loro esito non sia terrificante come lo è il loro avvio

Paolo Bovi, fondatore, ex tastierista e attuale fonico della celebre pop-band dei Modà, terza all’ultimo Sanremo, è finito agli arresti domiciliari per aver molestato, queste sono le accuse, quattro minorenni nel 2011. Cosa ancora più grave: le molestie sarebbero avvenute nell’ambito dell’oratorio presso il quale Bovi prestava servizio volontario come animatore-educatore. Tratto in arresto dalla polizia nella giornata di ieri, ora si trova agli arresti domiciliari con tanto di braccialetto elettronico come misura alternativa al carcere.

Secondo l’ordinanza del gip, l’uomo, 40enne e incensurato, avrebbe consumato le violenze all’esterno della parrocchia dove svolgeva la sua attività di educatore, benché le vittime, tutte tra i 13 e i 16 anni, fossero state approcciate proprio nell’oratorio. Le molestie, sempre secondo la prima ricostruzione, sarebbero state una sorta di perversa “punizione” imposta dall’educatore nell’ambito di giochi collettivi. Ironia della sorte, la carriera musicale di Paolo Bovi (foto tratta dal profilo Facebook) era partita proprio dall’oratorio, dove venne fondata nel 2002, insieme al cantante Francesco Silvestre, la band dei Modà.