Il Consiglio regionale ha approvato la legge che migliora la normativa vigente in materia di installazione di impianti da rinnovabili.

Da oggi la Toscana ha una nuova normativa sull’installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. Infatti, il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’atto di revisione e miglioramento della normativa già in atto: legge n. 11 del 21 marzo 2011 – Disposizioni in materia di installazioni di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. Questa legge consente di stabilire dove si può procedere all’installazione di impianti e dove è vietato. Quindi la Toscana ora ha una legge completa che coniuga necessità di produzione da fonti rinnovabili e tutela dell’ambiente.

Le modifiche hanno riguardato la declinazione dei siti degradati, la riduzione delle distanze da 200 a 100 metri per impianti tra i 20 e i 100 kW di potenza e la possibile installazione anche all’interno delle casse di espansione. Secondo il vicepresidente della commissione Ambiente Andrea Agresti, la legge è chiara e consente l’installazione degli impianti necessari con regole precise e non a caso.

Polemiche, purtroppo, tra alcune associazioni ambientaliste e la Regione Toscana. Cecilia Armellini, responsabile Commissione Energia di Legambiente Toscana, ha accusato la Regione di bloccare lo sviluppo dell’eolico. Ma l’assessore regionale all’Ambiente e all’Energia, Anna Rita Bramerini, ha assicurato che la Regione non è affatto contraria allo sviluppo dell’energia eolica. Anzi sta lavorando al recepimento delle linee guida nazionali che daranno maggiori indicazioni e potranno aiutare gli uffici, gli enti e le imprese ad orientarsi meglio rispetto alle aree più idonee alla collocazione degli impianti.