Il tratto di mare che collega il nord della Sardegna, con Tolone, in Francia, passando per il centro della Toscana, è densamente popolato dai cetacei del Mediterraneo.

A dimostrarlo è la campagna di ricerca 2012 voluta dalla Fondazione Cima che, in questo periodo, sta analizzando la presenza dei cetacei nel santuario internazionale Pelagos.

Durante le ricerche, che stanno avvenendo in questi giorni, sia a bordo della nave scuola Leon Pancaldo dell’Istituto Nautico di Savona, sia dei traghetto della Corsica e della Sardinia Ferries, è stato possibile avvistare le otto specie di cetacei che normalmente popolano il nostro mare.

In totale sono 316 gli esemplari visti, tra questi sono 253 le balenottere, 33 gli zifi, 24 i capodogli, 4 i tursiopi e 2 i grampi.

Proprio a bordo di una Sardinia Regina, che stava compiendo la traversata Nizza-Calvi, gli avvistatori hanno potuto registrare la presenza di ben diciassette balenottere, quattordici capodogli e ben cento gruppi di stenelle.

Si tratta di una ricerca fondamentale per comprendere lo stato di salute dei cetacei nel Mediterraneo e che sta già portando importanti risultati.