AGGIORNAMENTO ORE 21.30 - Avvertita nella Marche una nuova scossa di terremoto di magnitudo 6.3.

La terra continua a tremare al Centro Italia dove è stata avvertita una scossa di magnitudo 5.4 ad una profondità di 9.3 km. Terremoto che ha colpito tutte le Marche ma anche Abruzzo, Umbria e Lazio. L’epicentro – secondo l’Ingv – sarebbe stato individuato a Castelsantangelo sul Nera, sui Monti Sibillini (Marcerata) Al momento, per fortuna, non si registrano danni né a persone né ad edifici.

Terremoto, crolli al Centro Italia

La Protezione Civile delle Marche fa sapere che “sta ancora valutando la situazione con l’Anas” e che verrà chiusa la strada Salaria all’altezza di Arquata del Tronto. Intanto sarebbero centinaia le auto bloccate sulla Salaria. Si registrano crolli alla chiesa di Visso così come ad Amatrice, come precisa il sindaco Sergio Pirozzi: “Abbiamo crolli di edifici già lesionati. Stiamo facendo un giro per il territorio ma al momento non dovrebbero esserci feriti. Certo si risveglia la paura, pesa questa nuova scossa” ha dichiarato.

Stessa situazione a Castelsantangelo sul Nera come conferma il primo cittadino Falcucci secondo cui “continua lo sciame sismico”. Danneggiata la Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Norcia.

Terremoto, gente in strada

La scossa principale – quella di magnitudo 5.4 – sarebbe collegata a quella già verificatasi il 24 agosto nel Reatino, come precisa Alessandro Amato, sismologo dell’Ingv. Altre due scosse, di magnitudo 2.6 e 2.5, sono state avvertite nei minuti successivi a quella di 5.4 che ha causato i crolli in tutto il Centro Italia. In alcune zone della provincia di Macerata, intanto, sarebbero saltate le linee elettriche. Molte le chiamate ai vigili del fuoco, disagi alla circolazione, la popolazione è riversa in strada.

Terremoto, non ci sono vittime

“La paura è tanta, la scossa ci è sembrata più potente di quella dell’altra volta” ha detto il sindaco di Arquata. “Qui piove e la corrente che era saltata è tornata. Ho fatto sgombrare un albergo con 50 sfollati, noi abbiamo sentito a distanza tipo un boato e prevediamo che nella zona rossa di Arquata, a 300 metri da qui, probabilmente ci sarà stata qualche casa lesionata ma non ci preoccupiamo perché lì non c’è più nessuno” ha dichiarato. A rincarare la dose il vicesindaco di Visso il qualche conferma che al momento non ci sarebbero vittime. “Qui sta piovendo a dirotto e abbiamo problemi coi telefonini. Siamo isolati.

Terremoto, forse 2-3 feriti

Il Presidente della Regione Lazio, Zingaretti, fa sapere che “stanno facendo tutte le verifiche” necessarie. Partite alcune squadre di soccorso per dare supporto alle popolazioni colpite – ancora una volta – dal terremoto. Il centro operativo nazionale dei vigili del fuoco segnala due o tre feriti ma non per crolli gravi di palazzine o case”.

Terremoto, Farnesina evacuata

Ci sarebbero crolli persino al Ministero degli Esteri a Roma: per questo motivo la Farnesina è stata evacuata e il personale sceso nel piazzale antistante. Crepe, invece, si sono formate in alcuni palazzi della Capitale, in zona Nomentano ed Eur, come fanno sapere i vigili del fuoco.