Mentre il centrodestra cerca ancora il nome del suo candidato a sindaco di Milano, è già spuntato fuori uno dei nominati alla carica di consigliere comunale. Forza Italia ha infatti deciso di inserire nella sua lista Francesco Sicignano, il pensionato che alcune settimane fa ha ucciso un ladro colpevole di essersi introdotto nella sua villetta di Vaprio d’Adda.

Il pensionato negli ultimi giorni era stato protagonista delle cronache e avevo aperto il dibattito sulla legittima difesa, intervenendo anche in una discussa apparizione televisiva a Domenica Cinque. Adesso Forza Italia ha deciso di farlo scendere in campo nell’arena politica milanese.

Francesco Sicignano sarà nella lista elettorale di Forza Italia alle prossime elezioni amministrative, candidato come consigliere comunale di Milano. Ad annunciarlo sono stati gli attuali consiglieri in una conferenza stampa.

Il coordinatore milanese di Forza Italia Fabio Altitonante ha dichiarato: “Non vogliamo essere il partito del Far West, ma vogliamo la sicurezza per tutti i cittadini, anche nelle loro case, magari costruite dopo anni di sacrifici. Sicurezza e libertà di vivere i propri spazi senza che questi vengano violati. Francesco rappresenta questi valori che Forza Italia sostiene, perché oggi la sicurezza non è più garantita”.

Durante la conferenza stampa, Francesco Sicignano ha espresso il suo parere nei confronti del leader di Forza Italia: “Ho molta stima per Silvio Berlusconi. Dopo tutto quello che ha passato, ha deciso comunque di rimanere in politica perché gli sta a cuore il bene del Paese. Credo che l’Italia vada gestita come un’azienda. Per tutta la vita ho votato l’Msi, ma alle ultime elezioni ho scelto Forza Italia”.

Sicignano ha poi aggiunto: “Abbiamo una cosa in comune: a lui piace la gnocca, a me anche piaceva”.

Francesco Sicignano si è quindi rivolto al ministro dell’Interno Angelino Alfano: “Lavoriamo sulla proprietà che è sacrosanto diritto da difendere, questo non vuol dire che tutti devono avere armi, ma a chi le sa gestire. In Italia non c’è sicurezza, serve fare qualcosa al più presto, faccio un appello anche al ministro Alfano e gli dico che serve fare un rastrellamento del Paese da Nord a Sud, perché tutti qui entrano senza controlli”.