È una notizia terribile quella che giunge dalla Scozia, dove sembra che sia stata trovata una fossa comune in un orfanotrofio, lo Smyllum Park di Lanark.

Secondo i primi dati diffusi dalle autorità sarebbero almeno 400 i corpi dei bambini rinvenuti nel cimitero a Lanarkshire, nei pressi di quella che era una struttura una volta gestita da suore cattoliche, le Daughters of Charity of St Vincent de Paul.

Il caso riporta alla mente l’analogo ritrovamento avvenuto a marzo di quest’anno a Tuan, in Irlanda, anche se in questo caso i cadaveri senza nome risultarono essere addirittura 800.

L’istituto scozzese, sorto per dare una casa a bambini in condizioni disagiate, aprì nel 1864 e chiuse nel 1981. Più di 11mila bambini furono ospiti dell’orfanotrofio, in quel lasso di tempo.

Gli archivi rivelano che la maggior parte delle morti sarebbero da ricondurre a cause naturali, principalmente malattie come la tubercolosi, la polmonite e la pleurite. Circa un terzo delle vittime avevano meno di 5 anni, e la maggior parte dei decessi avvenne tra il 1870 e il 1930.

Ex ospiti dell’orfanotrofio hanno denunciato in passato abusi fisici, umiliazioni pubbliche e percosse che esulavano dal normale processo educativo. Secondo due di questi testimoni il numero delle morti sarebbe molto più alto rispetto ai 120 ammessi dall’ordine cattolico, che in ogni caso sta collaborando pienamente alle indagini che si stanno svolgendo in questi giorni.