Il sindaco di Roma Virginia Raggi non presenzia alla celebrazione in ricordo delle vittime delle Fosse Ardeatine e le opposizioni partono all’attacco con le critiche e le polemiche. Il 24 marzo 2017 è infatti il giorno in cui cade il settantatreesimo anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine, un tristissimo e drammatico episodio in cui persero la vita 335 civili e militari italiani, trucidati dai nazisti.

Al posto di Virginia Raggi, a rappresentare il Comune di Roma, il vicesindaco Luca Bergamo, che ha presenziato alla cerimonia accanto al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ai Presidenti di Camera e Senato Laura Boldrini e Pietro Grasso, al vicepresidente della Camera dei deputati Simone Baldelli, al Ministro della Difesa Roberta Pinotti e ad altri vertici delle forze armate italiane e politiche.

E Virginia Raggi dov’era? Il sindaco di Roma si trova attualmente in settimana bianca con la propria famiglia. E la sua assenza per le celebrazioni in ricordo dei Martiri delle Fosse Ardeatine è diventata motivo di polemica da parte delle opposizioni. Secondo Marco Miccoli, deputato del Partito Democratico romano, sarebbe “La prima volta nella storia della Repubblica, nata dalla Resistenza, che alla celebrazione in ricordo dei Martiri delle Fosse Ardeatine il sindaco di Roma sia assente. Con la giustificazione che sta sciando“.

Anche altri esponenti del Partito Democratico hanno criticato l’assenza di Virginia Raggi. Secondo Luciano Nobili: “Neanche con Alemanno una vergogna simile” mentre per Ileana Piazzoni: “Nel M5S tanti giovani senza nessuna memoria storica. L’assenza sindaca Raggi dalle celebrazioni in ricordo delle Fosse Ardeatine ne è l’ennesima dimostrazione“.