I protagonisti di questa storia si chiamano Eva Holland e Mike Settles. Hanno meno di trent’anni, vivono a Cincinnati e stanno insieme da quando erano bambini – anche se si sono presi e lasciati spesso. Hanno fatto anche due figli assieme. Lui ha sviluppato una brutta dipendenza verso la droga che lo ha ucciso e lei ha voluto fare qualcosa di forte per mostrare al mondo quello che può succedere a causa degli stupefacenti: ha scattato una foto di famiglia accanto alla bara con lei, i due bimbi ed il defunto. L’immagine ha ricevuto molte critiche ma anche la bellezza di 292.764 condivisioni su Facebook.

Perché lo ha fatto? Accanto alla foto – pubblicata giovedì 10 settembre – ha spiegato i motivi del suo gesto: “sono sicura che questa foto farà sentire a disagio molte persone, ma la ragione per cui l’ho scattata è che mostra la realtà della dipendenza. Se non decidi di guarire ogni singolo giorno, questo è l’unico modo per uscirne“. La donna continua spiegando che normalmente “pensi che non accadrà mai a te “. Era anche “quello che pensava” Mike. La sua storia è simile a quella di tanti altri: “la sua dipendenza è iniziata con degli analgesici per poi finire all’eroina. Ci amava così tanto che ad un certo punto ha detto: ‘quando è troppo, è troppo’ ed è andato in riabilitazione alla fine dello scorso anno. Prima di Natale sembrava essere un altro. Aveva trovato il suo scopo, per vivere ancora, aveva ritrovato il suo meraviglioso sorriso, era tornato ad essere l’uomo, il figlio, il fratello, il padre di cui tutti avevamo bisogno“.

Le cose sembravano cambiate, ma poi “un paio di mesi fa, ha ricominciato con una pillola per i denti che lo ha riportato inevitabilmente indietro sulla strada della dipendenza“. Pensava di avere “tutto sotto controllo, che avrebbe potuto fermarsi quando voleva e che non aveva bisogno ancora d’aiuto. Ma si sbagliava. Lo scorso mercoledì ha esalato il suo ultimo respiro. Il padre dei miei figli, l’uomo che ho amato fin da quando ero bambina, il figlio meraviglioso e la grande persona che era ha perso la sua battaglia. E io avevo solo bisogno di condividere questa storia, nel caso in cui possa riuscire ad aiutare qualcuno“.

Eva Holland due giorni dopo aver postato questa foto ha raccontato – sempre sul suo account di Facebook – di aver incontrato una donna che l’ha abbracciata a lungo. Si tratta di una tossicodipendente che la sera prima intendeva bucarsi – rischiando l’overdose -, ma poi ha letto l’intervento su Facebook della donna e questo le ha salvato la vita. La donna la saluta dicendole “Non potrò mai ringraziarti abbastanza“.