È crisi anche per le agenzie immobiliari in franchising: in un anno sono calate del 2,3 per cento.

Una crisi che trova la sua ragione prima nella difficile situazione economica attuale, ma che, secondo il parere degli esperti, potrebbe dipendere anche dalla formula ormai superata dell’affiliazione e quindi inadeguata alle esigenze più attuali nel campo dell’immobiliare. Si potrebbe quindi parlare anche di crisi di identità, perché la formula di affiliazione andrebbe rivista e rimodulata sulle nuove condizioni di mercato.

Chi decide di affiliarsi a un network, oggi, come primo passo nell’iter che decide di intraprendere è quello della scelta del modello di business. Oltre al normale pacchetto di servizi che include corsi di formazione e di aggiornamento professionale, deve accertarsi che il franchisor prescelto disponga di tutti gli strumenti indispensabili per potenziare contatti e clienti: software gestionali per il lavoro in agenzia; servizio di back-office per la rete; convenzioni per le campagne pubblicitarie.

Oggi poi nel settore del franchising immobiliare hanno preso piede le Mls (multi listing service), ovvero le piattaforme informatiche che ottimizzano la condivisione tra agenti del portafoglio immobiliare in vendita. Fra i marchi che stanno adottando questo canale i più noti sono Tree Re, Remax e Frimm. Naturalmente questi servizi che il franchisee mette a disposizione hanno un costo: ogni affiliato deve pagare una royalty mensile di 700-1.700 euro (fino a 20 mila euro ogni anno), oltre ad una fee d’ingresso, spalmata in genere su 5 anni di contratto, tra i 5mila e i 15mila euro, rinegoziabili al ribasso a ogni scadenza di contratto.

Inoltre, poiché sul mercato italiano esistono network di qualsiasi taglia, è opportuno preferire i network medio-grandi, dai 150 affiliati in su, che eliminano dei costi, come ad esempio spese e budget per marketing, pubblicità, controllo di gestione. Particolare attenzione richiede anche la location del punto vendita, la sua dotazione strumentale, la disposizione ottimale degli spazi in base alle diverse funzioni: reception all’ingresso; postazioni di lavoro (scrivania, pc e telefono) a disposizione di ciascun agente; spazio comune per le riunioni; spazio riservato per ricevimento e trattative con i clienti.