Succede a sud della Francia, a Nizza, dove un camion di colore bianco si è scagliato contro la folla, travolgendo decine di persone che si stavano allontanando subito dopo i fuochi d’artificio in occasione dei festeggiamenti del 14 luglio a Nizza. Sembrava una serata tranquilla sul lungomare, alla Promenade des Anglais, in Francia; poi, all’improvviso, un camion - sul quale sarebbero state trovate armi, fucili e granate – si è lanciato sulla folla causando 73 morti e 100 feriti.

Stando alle prime indiscrezioni, il camion - 18 tonnellate che viaggiava a 80 km orari - avrebbe proseguito la sua folle corsa per circa 2 chilometri sul lungomare di Nizza. “Quindici corpi sono coperti da teli blu” è il racconto choc di un testimone. Si teme intanto l’attacco terroristico, come ribadisce la Prefettura della regione di Alpes-Maritimes che ha chiesto agli abitanti di non uscire di casa. Di restare al chiuso.

Scene di panico a Nizza

Secondo altre fonti, ci sarebbero state persino raffiche di mitra esplose subito dopo l’impatto del camion sulla folla. Altri avrebbero sentito degli spari nelle vicinanze. La polizia avrebbe risposto al fuoco e l’autista del camion sarebbe stato ucciso; il suo complice, invece, sarebbe riuscito a fuggire. La polizia francese sarebbe in azione su tutto il territorio: non ci sarebbero ostaggi né sparatorie in corso. Rafforzati, poi, i controlli ai confini con la Francia, soprattutto sulle auto in ingresso in Italia dalla Francia.

Il presidente francese Hollande, lasciando Avignone, è rientrato d’urgenza a Parigi per raggiungere l’unità di crisi all’Eliseo.

Intanto i taxi di Nizza stanno trasportando gratuitamente chiunque si trovi in centro per portarli in periferia. “In meno di 30 secondi decine e decine di persone si sono accalcate in preda al panico nel mio locale. Non ho più una sedia né un tavolo. La gente rischiava di restare schiacciata all’interno, è allucinante” ha raccontato un ristoratore italiano a Nizza, Thomas Russo, a SkyTg24. Un altro testimone, al Tg5, ha raccontato che Nizza è attualmente presidiata dalla polizia e dai militari: “Stanno portando via moltissima gente in barella [...] La polizia è alla ricerca di altri attentatori. C’è tanta paura ed agitazione, i miei colleghi sono quasi tutti in lacrime, c’è gente impaurita, che urla. Non ci fanno nemmeno uscire dal ristorante”.

Il console italiano a Nizza: “Situazione terribile”

“Ero lì, una situazione terribile a cui ho assistito personalmente. Sono viva per miracolo, sono salita cinque minuti a casa. Ho visto un camion che andava ad altissima velocità contro la folla” ha raccontato Serena Lippi, console italiano a Nizza, al Tg5. “Ora sono barricata in casa, non mi sono più mossa. Quindi non ho il bilancio delle vittime italiane: ce lo devono comunicare ospedali e prefettura. Aspettiamo” ha concluso. “Ho sfiorato la morte, ho visto gente stritolata, teste insanguinate, membra staccate” ha raccontato un testimone oculare citato da l’Express. Su Facebook, la scrittrice italiana Giusi Marchetta scrive: “A Nizza la gente scappa ancora. Si sentono le sirene andare verso la spiaggia”.

Facebook, invece, ha attivato il servizio ”safety check” che consentirà agli utenti – che stasera si trovavano a Nizza – di comunicare dove e come stanno in questo momento.

La Farnesina invita i cittadini a non spostarsi, a stare al chiuso e a seguire tutte le indicazioni delle autorità locali:

Le reazioni

Il Ministro della Difesa Roberta Pinotti ha scritto su Twitter: “Nuova tragedia colpisce la Francia in una giornata di festa per la nazione e i cittadini. Al loro fianco per sconfiggere questi vili assassini”.

Il Ministro dell’Interno Angelino Alfano: “Ho convocato per domattina alle 9 al Viminale il Comitato Analisi Strategica Antiterrorismo”. E ancora: “Rafforzati controlli ai tre valichi terrestri e a quello ferroviario di Ventimiglia. I nostri apparati di sicurezza sono al lavoro”.

Donald Trump scrive: “Un altro attacco orribile, questa volta a Nizza, in Francia. Molti morti e feriti. Quando impareremo? Sta solo peggiorando”

L’Isis celebra l’attacco di Nizza

Il Site, che monitora le attività del Califfato, scrive su Twitter: “Notando le luci della Torre Eiffel spente in segno di lutto, un sostenitore dell’Isis ha chiesto che rimanga al buio fino alla conquista della Francia da parte dell’Isis”.