La notizia sembra uscita da un brutto film dell’orrore. Sud della Francia. Regione della Gironda. Nel paesino di Louchats – un borgo di settecento abitanti che si trova a cinquanta chilometri a sud di Bordeaux, nella foresta delle Lande, a due passi dall’oceano Atlantico – un uomo scopre un neonato nascosto in un sacco isotermico dentro casa.

Chiama la polizia che trova altri quattro corpi di neonati avvolti in strofinacci e buste all’interno di un congelatore. Chi è stato? La principale indiziata sarebbe la moglie dell’uomo – i due lavorano come agricoltori – che ha chiamato la polizia. La donna ha 35 anni ed è stata ricoverata in ospedale per “esami ginecologici e psichiatrici”. Avrebbe partorito in bimbi in casa di nascosto e poi li avrebbe lasciati morire.

A rendere la notizia ancora più intricata c’è da dire che la coppia ha due figli di 15 e 13 anni e la madre “non sembra avere avuto una precedente storia di turbe psicologiche. Sulla vicenda però sono ancora in corso delle indagini da parte della polizia di Langon. Tra le prime ipotesi che si fanno è che la donna avrebbe avuto una relazione con un altro uomo e che i neonati morti sarebbero il frutto di tale rapporto. Ma prima di fare delle ipotesi più precise si attendono i risultati delle autopsie sui corpi dei bambini.

Questo non sarebbe il peggior caso di infanticidio per la Francia. nel 2010 a Villers-au-Tertre – nel nord della Francia – Dominique Cottrez è stata accusata dell’omicidio di otto bambini e sarà processata nel giugno di quest’anno. La donna si era difesa dicendo che i figli che avrebbe fatto morire sarebbero stati il frutto di una relazione incestuosa con il padre – morto nel 2007.