Le elezioni regionali in Francia ieri hanno proposto un risultato parecchio differente rispetto al primo turno. Nei ballottaggi, la grande vincitrice della scorsa settimana Marine Le Pen è uscita come la grande sconfitta e il suo partito, il Fronte Nazionale, non è riuscito a conquistare nemmeno una regione.

Per far fronte alla vittoria del Fronte Nazionale nel primo turno delle elezioni regionali in Francia, i Socialisti di Hollande hanno unito le forze con i Repubblicani di Sarkozy e la loro alleanza per necessità ha ottenuto l’effetto sperato.

I Repubblicani risultano i grandi trionfatori di questa tornata elettorale in Francia, visto che si sono aggiudicati 7 regioni. Ne esce ridimensionato invece il partito dei Socialisti di Hollande, che comunque sono riusciti a mantere la guida di 5 consigli regionali. Da sottolineare inoltre un aumento dell’affluenza, salita del 7% rispetto alla settimana scorsa.

A bocca asciutta invece la favorita della vigilia, Marine Le Pen, che è stata superata anche nella regione di Nord Pas de Calais-Picardie in cui era candidata in prima persona, con un distacco di ben 15 punti percentuali rispetto al concorrente repubblicano Xavier Bertrand. Ha perso il ballottaggio pure la sua nipote, Marion Marechal Le Pen, battuta nella regione Provence-Alpes-Cote d’Azur dal repubblicano Christian Estrosi.

Soddisfatto del risultato delle elezioni in Francia Sarkozy, che però ha voluto lanciare un monito: “Questa mobilitazione di elettori non deve essere usata come pretesto per dimenticare l’avvertimento dato dai francesi al primo turno. L’unità nel partito, l’unione con il centro e il rifiuto di ogni compromesso con l’estrema destra ha permesso questo risultato. Per questo, questi principi devono restare nostri anche in futuro”.

Xavier Bertrand, che ha battuto la Le Pen, ha ringraziato “gli elettori di sinistra che hanno fatto sbarramento”, però ha tenuto a sottolineare che questa “non è una mia vittoria, non è una vittoria politica, è la vittoria della gente”.

Sulla stessa linea il premier socialista Valls: “Nessun sollievo, nessun trionfalismo, nessun messaggio di vittoria, poiché il pericolo dell’estrema destra non è eliminato. Dobbiamo dimostrare che siamo capaci di restituire la voglia di votare per, e non unicamente contro”.

Nonostante la sconfitta in questo secondo turno delle regionali in Francia, Marine Le Pen ha voluto esprimere: “gratitudine ai più di 6 milioni di francesi che hanno votato Fn e hanno saputo rifiutare le intimidazioni e le manipolazioni. […] Ora la divisione non è più tra destra e sinistra, ma tra i mondialisti e i patrioti”. La Pen inoltre ha minacciato: “Rovinerò la vita al governo, ogni minuto di ogni giorno”.