Potrebbero esserci dei feriti nell’esplosione avvenuta questa mattina intorno alle 10 nei pressi della centrale nucleare di Flamanville, in Francia, gestita da Edf (Électricité de France), la prima compagnia del Paese nel campo della produzione e fornitura di energia.

La Prefettura che sta svolgendo i primi controlli ha dichiarato che al momento non vi sono rischi legati al nucleare.

Stando alle informazioni rivelate dai vigili del fuoco che si sono occupati dei primi soccorsi vi sarebbe stata un’esplosione seguita da un incendio nella zona delle sala macchine della centrale, lontana da dove si trovano i reattori. Escluso dunque il rischio di contaminazione ambientale, con le autorità che hanno dichiarato l’emergenza ufficialmente terminata.

Fonti della stampa locale  riferiscono di cinque persone intossicate in modo leggero, mentre non ci sarebbero feriti gravi.  Il direttore di gabinetto della Prefettura Olivier Marmion ha parlato di “un significativo problema tecnico che però non costituisce un incidente nucleare“.

Per sicurezza uno dei due reattori è stato spento. La centrale nucleare di Flamanville ospita due reattori ad acqua pressurizzata da 1300 megawatt costruiti negli anni ’80, e un terzo in costruzione dopo una serie di rinvii.

In passato ci sono state diverse proteste contro la costruzione del nuovo reattore, che dovrebbe essere ultimato nel 2018 con un costo finale stimato di 10,5 miliardi di euro.