Difficile non definirla almeno una pasionaria: la giornalista Daphné Bürki, conduttrice del programma di informazione quotidiano La nouvelle édition in onda su Canal Pus, si è infatti messa a nudo (si fa per dire) pur di difendere alcuni valori che ritiene irrinunciabili.

La sua protesta infatti è partita dalle parole pronunciate dal primo ministro Manuel Vals lo scorso 29 agosto in seguito alla famigerata polemica del burkini scaturita dal divieto fatto applicare da alcuni sindaci di località balneari.

Marianne, simbolo della Repubblica, ha il seno nudo perché nutre il popolo”, ha affermato il politico, riferendosi alla classica figura che simboleggia da secoli la Francia. Ma la giornalista ha smentito Valls, che avrebbe confuso la Marianna, solitamente raffigurata con il seno coperto, scambiandola per l’allegoria al centro del quadro Libertà che guida il popolo di Eugène Delacroix.

Lezioni di storia dell’arte a parte, la Bürki ha preso la palla al balzo per criticare una politica sempre più interessata al corpo delle donne: dopo aver indossato una bandiera della Francia con un gesto plateale ha messo in mostra parte del seno in diretta tv.

È il nuovo teste per la cittadinanza francese. Mostrateci i seni. E se dobbiamo nutrire il popolo...”, queste le parole pronunciate prima del siparietto, tanto comico nei toni quanto politico nelle intenzioni.

In un Paese come la Francia che tiene molto alle libertà dei suoi cittadini anche i giornalisti non hanno paura a esprimere le loro opinioni mettendosi in gioco in prima persona.