La Francia si trova sotto shock dopo il terribile assalto avvenuto in una chiesa di Saint-Etienne-du-Rouvraym un sobborgo di Rouen, durante la messa mattutina.

Due uomini armati di coltello hanno preso in ostaggio una coppia di suore, i fedeli presenti e un prete, Jacques Hamel di 84, il quale è morto sgozzato prima che potessero intervenire le teste di cuoio, che hanno provveduto a eliminare gli assalitori.

Durante quegli attimi di panico sarebbe rimasto ferito in maniera molto grave un altro ostaggio, il quale si trova in condizioni critiche e sta lottando tra la vita e la morte, mentre altri due avrebbero riportato lesioni di lieve entità.

Il Papa, informato di quanto accaduto, ha inviato un telegramma tramite il Segretario di Stato Vaticano all’arcivescovo di Rouen. “Il Signore ispiri a tutti pensieri di riconciliazione e fraternità in questa nuova prova“, ha scritto il Pontefice nel suo messaggio di solidarietà. Nella missiva si legge anche che “il Santo Padre è particolarmente turbato per il fatto che quest’atto di violenza sia avvenuto in una chiesa durante una messa, liturgia che implora Dio per dare la sua pace nel mondo”.

Nel frattempo l’Isis ha rivendicato l’attentato tramite la propria agenzia Amaq, sostenendo che si tratta dei “nostri soldati“, i quali avrebbero agito “in risposta alla chiamata di colpire i Paesi della coalizione crociata“. La rivendicazione al momento è da vagliare attentamente, anche perché risultano ancora da effettuare gli identikit approfonditi dei due assalitori.

È però stato confermato che un membro della coppia sarebbe già stato noto alle autorità, in quanto dopo aver scontato un anno di prigione sarebbe stato liberato lo scorso 22 marzo. Nel 2015 aveva infatti tentato di arrivare in Siria per diventare un combattente della jihad, ma le autorità turche lo bloccarono al confine. Dall’uscita dalla prigione era però costretto a indossare il braccialetto elettronico come misura preventiva per la libertà vigilata.

Il Presidente François Hollande nelle sue dichiarazioni ha mostrato di accettare la pista terroristica, affermando di essere pronto ad affrontare il pericolo posto dall’Isis: “Siamo di fronte a una prova enorme, la minaccia per il nostro Paese resta grandemente elevata. Sappiamo che Daesh ci ha dichiarato guerra e dobbiamo vincere questa guerra. Tutti i francesi sono stati toccati da questa tragedia, dobbiamo restare uniti, essere un unico corpo, nessuno ci deve toccare. Faremo tutto il possibile per evitare le minacce che i terroristi continuano a fare: la nostra forza e la nostra coesione ci aiuteranno“.

In Italia Matteo Salvini ha colto la palla al balzo per scatenare l’ennesima polemiche tramite social network. In un post apparso sul suo profilo Facebook il leader della Lega Nord ha chiesto provocatoriamente ai suoi principali “nemici” politici: “Depressi pure questi? Islamici moderati pure questi? Che dicono Renzi, Merkel e Boldrini? ‪#‎stopislam‬