Arriva la denuncia da parte dello staff della campagna elettorale di Macron che parla di un “massiccio attacco di hacker” a seguito di una fuga di documenti in rete. A scriverlo è la Bbc secondo cui sarebbero state postate online diverse mail riconducibili alla campagna di Macron, candidato all’Eliseo e vittorioso al primo turno delle presidenziali. Si tratterebbe di nove gigabyte di dati, pubblicati da un utente su una piattaforma che in genere viene utilizzata per condividere documenti in modo anonimo. Come mai è stato fatto proprio adesso? E soprattutto chi è questo utente anonimo?

Francia, vogliono destabilizzare le elezioni presidenziali?

Nel mirino sarebbero finite, stando alle prime indiscrezioni, alcune caselle di posta elettronica di proprietà dei responsabili che hanno condotto la compagna elettorale di Macron. Gli autori di questa operazione “chiaramente volevano minare la campagna a poche ore dal secondo turno” ha fatto sapere lo staff di Macron. Il tentativo, forse, sarebbe quello di una “destabilizzazione della democrazia così come si è già visto negli Stati Uniti durante la campagna elettorale”. “Non si tratta in effetti di una semplice operazione di pirateria informatica ma di un tentativo di destabilizzare le elezioni presidenziali francesi conclude il comunicato.