Andare in bici fa bene alla salute, aiuta a mantenersi in forma, non inquina e da oggi permette anche di guadagnare più soldi. Se non altro in Francia. I cugini d’Oltralpe hanno infatti deciso di adottare degli incentivi per chi si reca al lavoro sulle due ruote.

Il provvedimento anti-smog è stato annunciato dal ministro dell’Ecologia della Francia, Ségolène Royal. Una misura a favore dell’ambiente che è arrivata con un annuncio inaspettato, proprio mentre veniva presentata anche la legge di Stabilità dal ministro delle Finanze Michel Sapin.

Riguardo alle misure che verranno adottate a favore di chi preferisce la bicicletta all’automobile per andare al lavoro, il ministro dell’Ecologia della Francia Ségolène Royal ha specificato che: “Chi deciderà di lasciare a casa l’auto e inforcare la due ruote riceverà un indennizzo di 25 centesimi a km”.

Chi pagherà per questa ammirevole iniziativa anti-smog? A occuparsi dei costi dell’operazione non sarà direttamente il governo della Francia, bensì le aziende che, in accordo con lo Stato francese, saranno chiamate a verificare l’effettivo uso delle bici da parte dei dipendenti e distribuire loro questo bonus. Sembra inoltre che tali somme di denaro saranno esentasse sia per i datori di lavori che per gli impiegati. Le aziende che appoggeranno tale iniziativa saranno quindi agevolate con sgravi fiscali.

Un provvedimento analogo è già in vigore in Belgio a partire dal 1997, dove il rimborso per i dipendenti che utilizzano la bicicletta per recarsi al lavoro è di 22 centesimi per km.

Non si tratta dell’unica misura adottata dal governo della Francia per combattere il problema dell’inquinamento. Da Parigi è infatti stato annunciato anche il rimborso del 50% del costo dell’abbonamento mensile ai mezzi pubblici.

L’indennizzo di 25 centesimi per ogni km percorso dagli impiegati in bici in Francia è stato subito salutato come una svolta positiva dalle associazioni ambientaliste e l’augurio adesso è quello che si possa estendere anche ad altri paesi. Chissà che anche in Italia qualcuno non possa presentare la proposta per un provvedimento simile.