La prima persona in Europa che ha ottenuto la possibilità di iscriversi allo stato civile con la menzione di sesso neutro vive in Francia. Nato a Tours nel 1951, secondo il suo medico è nato contemporaneamente con una vagina rudimentale e un micro pene – senza testicoli. Lo hanno registrato come maschio all’anagrafe ma lui non si sentiva così. Ha raccontato la sua storia a 20 Minutes: “Da adolescente ho capito che non ero un ragazzo. Non avevo barba, i miei muscoli non si sviluppavano. Ma mi era anche impossibile pensare di poter diventare una donna: bastava guardarsi allo specchio per capirlo“.

E ha poi aggiunto: “al tempo stesso pensare che potessi diventare una donna mi era impossibile. Bastava guardarsi allo specchio per capirlo. Sono 64 anni che coabito coi due sessi, sono la prova che si può esistere anche senza subire operazioni mutilanti“. Il suo non è un caso unico, le persone che nascono con gli organi sessuali sia maschili che femminili rappresentano circa l’1,8% della popolazione mondiale – normalmente però vengono operati alla nascita.

La sentenza sul suo caso è del 20 agosto scorso, ma è stata rivelata solo oggi ai media transalpini. Il magistrato nella sentenza ha scritto che “il sesso che gli è stato assegnato alla nascita appare come una pura finzione che gli è stata imposta durante tutta l’esistenza. Non si tratta di riconoscere un terzo sesso ma di prendere atto dell’impossibilità di indicare l’interessato come di questo o di quell’altro sesso“. La procura ha presentato appello contro questa sentenza perché non si può creare legge “là dove non esiste ancora“.