Un agente di polizia e la sua compagna sono stati uccisi a Magnanville, piccolo comune situato una cinquantina di chilometri a nord-ovest di Parigi, Francia. L’omicida, Larossi Abballa, 25 anni, si è dichiarato militante dello Stato islamico.

L’attacco è stato sferrato intorno alle 20.30 di ieri sera, quando, al suo rientro a casa, Jean-Baptiste Salvint, 42 anni, vice comandante della polizia giudiziaria a Les Mureaux, ha trovato il killer ad attenderlo sull’uscio di casa. E’ stato freddato con 9 coltellate allo stomaco. Il terrorista si è quindi asserragliato nell’abitazione dell’uomo, tenendo in ostaggio la moglie della vittima – anche lei poliziotta – e il figlioletto della coppia, di soli tre anni. Secondo alcuni testimoni, prima di barricarsi in casa, l’omicida avrebbe urlato “Allah akbar” (“Allah è grande”). Immediato l’intervento delle forze dell’ordine, che hanno isolato l’area, evacuato gli edifici circostanti e interrotto la fornitura di luce e gas all’abitazione. Sono quindi state avviate le trattative con l’assassino, che ha subito confermato di essere un combattente dello Stato islamico, facendo ripiombare la Francia nell’incubo del terrorismo.

Intorno alla mezzanotte, quando è stato evidente che i negoziati non avrebbero portato alcun risultato, ha spiegato il portavoce del ministero dell’Interno, e sospettando che anche la compagna del poliziotto fosse ormai stata uccisa, le forze speciali hanno fatto irruzione nell’abitazione. Il terrorista è stato ucciso durante l’operazione. Ritrovato il corpo della donna, funzionaria di polizia a Les Mureaux, mentre in evidente stato di shock, ma miracolosamente illeso, è il figlioletto della coppia.

Secondo il Site, centro di monitoraggio dei siti jihadisti, l’Amaq (agenzia di stampa del Califfato), avrebbe rivendicato la responsabilità dell’azione con il seguente messaggio: “Un combattente dello Stato islamico ha assassinato all’arma bianca un uomo del commissariato di polizia di Mureaux e sua moglie vicino a Parigi“.

L’inchiesta è stata ora affidata all’antiterrorismo. Secondo la France presse, l’uomo sarebbe già noto in Francia e precedentemente condannato a tre anni di carcere per “associazione a delinquere con l’obiettivo di commettere atti terroristici”.

Sarà fatta piena luce sulla natura di questo abominevole dramma“, ha dichiarato il presidente François Hollande, che ha convocato per stamattina una riunione all’Eliseo. In Francia torna intanto l’incubo del terrorismo, proprio mentre sono in corso gli Europei di calcio.