L’allerta terrorismo resta altissima in tutta la Francia e in particolare a Parigi. Dopo i tremendi attentati di venerdì sera, il governo francese sta attuando tutte le misure necessarie per prevenire il rischio di altri attacchi, ma ha reso noto che potrebbero ancora avvenire nei prossimi giorni.

A lanciare l’allarme Isis è il primo ministro della Francia. Manuel Valls in un’intervista rilasciata a Radio Rtl ha fatto sapere che “Il terrorismo può colpire ancora nei prossimi giorni”. Per poi aggiungere: “Dobbiamo convivere con questa minaccia per poterla combattere”.

Il premier della Francia ha inoltre invitato il suo popolo “a mobilitarsi”, poiché la guerra al terrorismo si prospetta lunga e difficoltosa. Tra i provvedimenti effettuati per cercare di fermare il rischio di nuovi attentati sul nascere, Valls ha annunciato una massiccia operazione antiterrorismo su tutto il territorio nazionale.

Manuel Valls ha dichiarato che la polizia effettuerà “oltre 150 perquisizioni” nell’intera Francia e le prime 13 sono state già realizzate questa mattina all’alba e hanno riguardato in particolare la zona di Lione. Nel corso di questa prima parte dell’operazione sono stati effettuati 5 arresti ed è stato sequestrato un arsenale di armi.

Durante l’intervista radiofonica, Valls ha inoltre confermato le voci riguardanti l’intelligence della Francia, che sarebbe stata avvisata della possibilità di attacchi da parte dell’Isis prima che questi avvenissero venerdì sera.

Il presidente del Consiglio della Francia ha dichiarato: “Sapevamo che c’erano operazioni in preparazione e che ci sono operazioni in preparazione non solo contro la Francia. Dobbiamo convivere con il terrorismo e combatterlo. I due obiettivi identificati a Raqqa sono stati colpiti. Dobbiamo distruggere Daesh. Anche lo schianto dell’aereo russo è stato rivendicato dall’Isis”. L’attacco a Parigi secondo lui “è stato pensato, pianificato e organizzato dalla Siria”.

Nelle ultime ore, il premier britannico David Cameron ha nel frattempo comunicato che la polizia del Regno Unito “ha sventato sette attentati terroristici negli ultimi sei mesi”. Cameron ha inoltre confermato pure lui il rischio di ulteriori attacchi, dichiarando che il governo di Londra: “sa che ci sono cellule terroristiche che organizzano attacchi dalla Siria”.