Reduce dal successo di “Bilingual”, Frankie hi-nrg mc (alias Francesco Di Gesù) debutta in Italia con “Metrapolis”, mostra fotografica che racconta il carattere controverso di New York, città in equilibrio tra libertà e controllo. In collaborazione con Fujifilm Italia, la personale verrà inaugurata a Milano, giovedì 3 dicembre e resterà aperta al pubblico presso Spazio 22 (Viale Sabotino, 22 – porta Romana) fino all’11 gennaio 2016.

Con il suo progetto fotografico, Frankie hi-nrg mc presenterà al pubblico milanese la sua personale visione di New York, accompagnandolo in un viaggio alla scoperta della natura ambigua della città, in costante contraddizione tra espressione e schematismo, tra indipendenza e costrizione. I soggetti immortalati da Frankie hi-nrg mc sembrano infatti muoversi “liberamente” all’interno di una gabbia che li imprigiona, ma che non sembra soffocarli. Quello della libertà concessa “entro certi limiti” diviene dunque il vero tema del lavoro, interamente realizzato con Fujifilm X-T1 e X-T10; fotocamere discrete e compatte, non invasive nei confronti del soggetto ritratto, restituendo così al fotografo la massima spontaneità nello scatto.

Frankie hi-nrg mc (Francesco Di Gesù) è un rapper, autore e compositore, ma ha anche maturato ottime esperienze come fotografo e video maker, affermandosi come popolare street photographer. Scattò la sua prima foto quando aveva 3 anni, con una Polaroid: da allora ha sempre utilizzato l’arte della fotografia per arricchire il suo talento nel comunicare. Il suo modo di fare fotografia è consapevole della potenza espressiva di un’immagine; la resa fotografica è matura, con una scelta ben precisa nei suoi lavori, definito un tema lo declina in tante espressività, passando da foto di ritratto, street, o di panorama a spazi architettonici.

Nato a Torino nel 1969, Di Gesù è Autore di alcuni dei rap più importanti della storia musicale italiana (“Fight da faida”, “Potere alla parola”, “Libri di sangue”). Ha scritto ed eseguito brani per artisti del calibro di Fiorella Mannoia e Raf; tutti i suoi album sono stati seguiti da tour nazionali ed internazionali; ha inoltre supportato dal vivo artisti del calibro di David Bowie e Beastie Boys; ha collaborato con artisti come Vittorio Gassman, Franca Valeri, Arnoldo Foà e Paola Cortellesi ed ha scritto e diretto numerosi i videoclip, tra cui “Quelli che benpensano”, “La descrizione di un attimo” e “Due destini”.

Quella che ci restituisce di New York è dunque un’osservazione critica e nuova, condotta con il rigore lessicale delle sue scale ritmiche e la densità morale dei suoi testi. Ogni foto è architettura di luce, perimetrazione del flusso anonimo; ogni immagine come messa in scena del reale spontaneo, una strofa implosiva tra il pop congenito e la dissonanza digitale del XXI secolo.

La sua indagine troverà sede, dal 3 dicembre, allo SPAZIO 22 di Viale Sabotino, Milano, nuovo centro di aggregazione per galleristi, artisti, curatori, collezionisti e amanti dell’arte, nato a gennaio 2015 da un’idea di Giampaolo Abbondio e Federico Luger; un nuovo spazio poli-culturale dedicato alla pro-mozione delle più recenti tendenze dell’arte contemporanea.

Orari di apertura: Da martedì a venerdì dalle 11 alle 13; Sabato dalle 15 alle 19

Vernissage con l’autore 3 dicembre  ore  19:00