Rosanna Lau è consigliere comunale a Civitavecchia per il Movimento Cinque Stelle – oltre ad essere delegata del sindaco, sempre dell’M5S -, e non è la prima volta che si esprime in maniera forte su Facebook. Per esempio qualche tempo fa aveva scritto sulla sua città che “a Civitavecchia c’è la mafia che non spara, quella più subdola, quella che ha profonde radici, quella difficile da estirpare. Il 67% ha voluto il cambiamento, cittadini di tutte le forze politiche, cittadini onesti, poi c’è il 37% di persone che con la politica marcia ci hanno mangiato, ci mangiano e ci mangeranno con la forchetta d’oro. Questi sono il vero cancro di Civitavecchia i complici“.

Questa volta però un suo post pubblicato su Facebook – e poi cancellato, ma continuano a circolare gli screenshot di quelle frasi sui social – ha scatenato una polemica che sta superando i confini della sua città. Lo scorso 6 dicembre c’è stato l’ennesimo femminicidio. Alessia Della Pia – una donna seguita dai servizi sociali – è stata trovata morta davanti al portone d’ingresso di un condominio Acer nel quartiere Montanara a Parma. L’ha massacrata di botte il convivente di 26 anni, Mohamed Jella, un tunisino con precedenti penali che ora è ricercato.

Ieri a commento della vicenda Rosanna Lau scrive  ”Una donna italiana quarantenne intreccia una relazione con un tunisino di 26 anni. Lui l’ammazza come un cane. Non voglio vedere il suo nome nella lista delle ‘martiri’. Dire che se l’è cercata è il minimo. Se fosse sopravvissuta l’avrei insultata“. Il post del consigliere comunale M5s ha scatenato – come era lecito aspettarsi – un’ondata di indignazione in rete sul tema del rispetto delle vittime del femminicidio.

Diversi esponenti politici – compresa la deputata Pd Marietta Tidei – hanno chiesto al sindaco di Civitavecchia Antonio Cozzolino la revoca della delega e le dimissioni della donna. Questa la risposta del primo cittadino – pubblicata su Facebook: “Prendo le distanze da quanto erroneamente dichiarato dalla mia ex delegata alle problematiche del mercato Rosanna Lau. Rosanna, che è una brava persona e che in questa amministrazione ha lavorato a titolo gratuito nell’interesse della collettività, ha effettuato delle esternazioni che non possono neanche lontanamente essere condivise. Ognuno nel Movimento 5 Stelle si prende le responsabilità di ciò che dice a titolo personale ma tali frasi sono gravi e da stigmatizzare“. Il sindaco chiude scrivendo che  ”la violenza è sempre da condannare, a prescindere dal colore e dalla razza di coloro che la commettono. Rosanna mi ha comunicato la sua intenzione di presentare le dimissioni lunedì ed io le accetterò, ringraziandola per quanto di buono fatto finora riguardo le problematiche del mercato“.