Dal 6 giugno al 19 settembre, Photology, in via Moscova 25 a Milano, presenta “Frida y Diego”, la mostra che attraverso gli scatti di Leo Matiz ripercorrerà la tormentata storia d’amore che per decenni ha unito due dei più importanti artisti messicani, Frida Kalho e Diego Rivera, sullo sfondo di una Città del Messico anni Quaranta.

Leo Matiz, colombiano, considerato tra i fotoreporter più innovativi della prima metà del XX secolo, conobbe Frida e Diego durante il suo soggiorno messicano, divenendone da subito grande amico. Le foto esposte a Milano, scattate tra il ’40 e il ’43, immortalano semplici scene quotidiane vissute nella “casa blu”, a Cayoacan, nido d’amore della coppia e oggi museo dedicato a Frida. Trenta fotografie, a testimonianza dell’idillio e la sofferenza che hanno caratterizzato una delle storie d’amore più controverse e passionali del Novecento.

I due si incontrarono per la prima volta all’inizio degli anni Venti, quando Rivera era già un artista affermato, forse il più noto pittore del Messico rivoluzionario e la Kahlo appena una studentessa (scopri qui Frida Kahlo in mostra a Roma). Si incontrano nuovamente nel 1928, grazie all’amica Tina Modotti e si sposano appena un anno dopo, nel 1929. La madre di lei paragona l’unione a quella tra un elefante e una farfalla: lui, che “ha il doppio dei suoi anni, del suo peso e della sua esperienza” e che è già al terzo matrimonio, la sottopone quasi da subito alle pene della gelosia. “Ho avuto due gravi incidenti in vita mia: il primo quando un tram mi mise a tappeto, l’altro fu Diego”, scrive Frida riferendosi alla tormentata relazione col marito e a un incidente stradale avuto a 17 anni e che la costrinse a una lunga serie di interventi chirurgici, togliendole la possibilità di avere figli. “Amami un poco Diego, io mi accontenterò”, scrive la Kahlo al marito, ma i continui tradimenti di lui li portarono al divorzio, nel 1939. Appena un anno dopo Diego, che pure continua a tradirla, torna da lei per chiederla di nuovo in moglie: i due si risposeranno nel 1940 e rimarranno insieme fino alla morte per polmonite di Frida nel 1954.

Le ceneri di Frida Kahlo sono tuttora conservate nella Casa blu di Città del Messico fotografata da Matiz, oggi diventata museo. A lei, il 1 giugno, Rai5 dedicherà uno speciale documentario.

photo credit: soyignatius via photopin cc