Inaugurata alle Scuderie del Quirinale la grande esposizione dedicata all’artista messicana Frida Kahlo (1907-1954), simbolo dell’avanguardia artistica e dell’esuberanza della cultura messicana del Novecento. Oltre 40 straordinari capolavori, tra cui il celeberrimo Autoritratto con collana di spine e colibrì, per raccontare lo spirito rivoluzionario di un’artista straordinaria: venerata anticipatrice del movimento femminista, pioniera del “realismo magico”, specchio delle trasformazioni sociali e culturali che portarono alla Rivoluzione messicana, nonché seducente soggetto del cinema hollywoodiano.

Una mostra che intende riunire attorno ad un corpus di capolavori assoluti, provenienti dalle principali raccolte pubbliche e private di Messico, Stati Uniti ed Europa, un’importante selezione di ritratti fotografici dell’artista, tra cui quelli realizzati da Nickolas Muray negli anni quaranta, indispensabile quanto suggestivo complemento all’arte di Frida Kahlo. Se infatti la mostra intende presentare e approfondire l’evoluzione dello stile dell’artista messicana rispetto alle correnti artistiche ed agli avvenimenti storici a lei contemporanei, sarà il tema dell’autorappresentazione a prevalere, sia in rispetto del peso numerico che il genere “autoritratto” assume nella produzione complessiva dell’artista, sia – e soprattutto – per lo specialissimo significato che esso ha rappresentato nella trasmissione dei valori iconografici, psicologici e culturali propri del “mito Frida”.

Un progetto integrato, di cui la grande mostra alle Scuderie del Quirinale costituisce solo la prima tappa. Seguirà infatti, a partire dal 20 settembre 2014, una seconda esposizione, ospitata questa volta a Palazzo Ducale di Genova: se la mostra romana intende indagare l’artista e il suo rapporto con i movimenti culturali e artistici dell’epoca, a Genova si racconterà il percorso esistenziale della pittrice e l’altra grande influenza che si percepisce nella sua arte, quella che viene dal suo universo privato, fatto di grande sofferenza fisica ed emotiva, al centro del quale lei metterà sempre il marito, Diego Rivera.

Un evento unico, che per la prima volta presenterà al pubblico italiano opere straordinarie. L’esposizione romana rappresenta infatti la prima retrospettiva in Italia dell’artista messicana, icona intramontabile dell’arte del Novecento.

LE MOSTRE:

Frida Kahlo -  Roma, Scuderie del Quirinale – Dal 20 marzo al 31 agosto 2014

Frida Kahlo e Diego Rivera – Genova, Palazzo Ducale – Dal 20 settembre 2014 al 15 febbraio 2015

PER CHI VUOLE SAPERNE DI PIU’

Per chi avesse voglia di approfondire la conoscenza di questa figura straordinaria, consiglio la visione del film “Frida”, diretto da Julie Taymor, con Salma Hayek e Alfred Molina, candidato a sei premi Oscar nel 2003; o in alternativa il documentario del 2005 “The Life and Times of Frida Kahlo”, diretto da Amy Stechler.

photo credit: Franco Folini via photopin cc