Fino al 31 luglio 2014, nell’ambito della rassegna Primavera di Milano ed in concomitanza con “Munari politecnico”, il Museo del Novecento ospita la mostra “Frontiere varcate. Il critico Guido Lodovico Luzzatto 1922-1940”, che intende far luce sull’originalità della sua proposta critica. Saranno esposti infatti i materiali dell’archivio privato che fotografano il critico nell’esercizio del suo mestiere: le corrispondenze personali con Marc Chagall, Oskar Kokoschka, Max Liebermann, Adolfo Wildt, Felice Casorati, Arturo Nathan, Albin Egger-Lienz, le riproduzioni d’epoca delle loro opere d’arte, i manoscritti, le monografie e i cataloghi di mostre. Uno spazio appropriato sarà riservato al pionieristico lavoro su Vincent van Gogh e ai materiali ad esso connessi. Verranno, inoltre, esposti alcuni dipinti, disegni e incisioni che Luzzatto ricevette in dono dagli artisti, in segno di ringraziamento per i suoi scritti, oltre al Ritratto di Claudio Treves, il politico socialista antifascista emigrato a Parigi nel 1926,  dipinto nella capitale francese da Mela Muter, oggi conservato presso il Museo di Milano e di Storia Contemporanea al quale Luzzatto lo aveva proposto all’inizio degli anni settanta. Una sezione documentaria riservata alla famiglia di Guido e alla vicenda personale sarà infine complementare all’attività nell’ambito artistico, dimostrando che le matrici dell’impegno etico e politico erano radicate nella famiglia di provenienza e strettamente correlate all’idea di avvicinare democraticamente il pubblico all’arte.

Attraverso l’esposizione dei materiali manoscritti e a stampa dell’Archivio Guido Lodovico Luzzatto, la mostra rappresenta quindi una sintesi documentaria del lavoro dello storico e critico d’arte italiano, attivo principalmente nella prima metà del Novecento, analizzando in particolare la fitta rete di rapporti che Luzzatto manteneva con l’Europa e specialmente con l’ambiente parigino e tedesco. Un percorso che ci conduce alla scoperta sia delle relazioni di amicizia e professionali dello storico, che di un percorso culturale complesso, disseminato di rare pubblicazioni straniere, accumulate nella biblioteca personale con l’obiettivo di informare rapidamente il proprio pubblico di lettori.

Il programma delle esposizioni proseguirà quindi con le mostre dedicate a Lucio Fontana e Yves Klein, che ci accompagneranno fino a febbraio 2015.

MOSTRE IN CORSO A MILANO:

Frida y Diego, amore e tradimenti nelle foto di Leo Matiz

Bernardino Luini e i suoi figli, l’arte del Rinascimento protagonista a Palazzo Reale

Year After Year, le opere su carta della UBS Art Collection 

Klimt, Alle Origini di un Mito

Mimmo Rotella, l’omaggio di Palazzo Reale al maestro del décollage