Sono migliaia gli uomini e le donne che ogni giorno lasciano il loro paese d’origine per intraprendere un viaggio della “speranza”. Affrontano il deserto, subiscono violenze e torture. Pagano migliaia di euro per arrivare sulle coste siciliane. Lì sperano di trovare un futuro migliore, di avere una vita libera e dignitosa, lontana da guerre e miseria. Molti muoiono nella traversata, alcuni annegati, altri di stenti. Fortunatamente la storia di Uljan ha preso un’altra piega, tutta positiva.

Ha un’azienda di software

Fortunatamente Uljan Sharka ha trasformato il suo viaggio della “speranza” in un viaggio nella ricchezza. Fuggendo da guerra e miseria, è arrivato in Italia, da solo, quando era ancora minorenne. Aveva appena 16 anni e adesso è un uomo ricco con un’azienda che vale 25 milioni di euro. Uljan, fortunatamente, non fuggiva dall’Africa bensì dall’Albania: non ne poteva più di vedere guerre, di patire la fame. Non riusciva ad avere il suo spazio, ad emergere. Era un ragazzo talentuoso, sapeva di potercela fare anche senza un euro in tasca e senza alcuna raccomandazione. Così è volato in Italia. Nel Bel Paese ha lavorato come barista, poi come commesso in un negozio di computer. Ed è lì che ha capito cosa avrebbe voluto fare da grande. L’informatica era la sua passione. Oggi i suoi software sono ricercatissimi e “rischiano” di cambiare il mondo.

Un’azienda che vale 25 milioni di euro

Uljan ha fondato la startup iGenius che sta riscuotendo un enorme successo. Inaspettato. Prima lavorava da solo, adesso ha 25 persone che collaborano con lui e – dichiara – ha ancora intenzione di assumere personale. La sua è un’azienda in crescita, lui è un giovane determinato e brillante. Un uomo in carriera che assume una persona ogni tre settimane. Sembra una storia surreale e, invece, è realtà. La sua startup fattura un milione di euro e da poco ha attratto un finanziamento da quasi un milione e mezzo. Uljan sta già pensando al suo prossimo software che “legga istantaneamente i big data sui social network, li elabori e poi consigli come migliore il proprio marketing sulle piattaforme”. A sostenerlo, racconta Uljan, ci sarebbe stato persino il colosso Google.

L’azienda che assume una persona ogni tre settimane

Uljan, oltre ad assumere personale, vuole anche aprire nuove sedi, forse a Londra e San Francisco. Oggi la sua startup è valutata 25 milioni di euro e punta a diventare la prima startup italiana con un fatturato di oltre il miliardo di dollari. Molto ambizioso lui e il suo braccio destro, un coetaneo. “Darò la mia piattaforma gratuitamente alle medie imprese, perché crescano con la pubblicità digitale senza appesantirsi di costi inutili, com’è giusto che sia” ha precisato l’imprenditore dalle mille idee.