Succede ad Alessandria dove un uomo, di 40 anni, è stato fermato dalla Polstrada di Ovada, nell’Alessandrino, sull’autostrada A26 Genova – Gravellona Toce, poiché fumava in auto in presenza del figlio di 8 anni, contravvenendo di fatto alle legge contro il fumo passivo che è entrata in vigore nel mese di febbraio. Gli agenti, che lo hanno notato in autostrada, hanno deciso di fermarlo subito dopo lo svincolo per la caserma, così da poterlo multare contestandogli l’infrazione.

Fuma in auto, l’uomo si scusa con gli agenti

Stando alle prime informazioni trapelate, l’uomo non avrebbe fatto resistenza e non avrebbe provato neppure a giustificarsi. Anzi si sarebbe scusato con gli agenti che lo avrebbero sorpreso in auto, con i finestrini chiusi, senza uno spiraglio, mentre fumava in presenza del minore. “Ero soprappensiero, avete ragione e anche mia moglie mi rimprovera sempre” ha detto l’uomo, una volta fermato in autostrada dalla Polstrada.

Non sono bastate le scuse, però, per far scattare una multa da 110 euro, così come previsto dalla nuova legge in vigore da febbraio che prevede il massimo della sanzione pecuniaria qualora si fumi in presenza di bambini sotto i 12 anni o donne in gravidanza. La sanzione, invece, scende a 55 euro se in auto è presente un minore con più di 12 anni.