Questa mattina, ad Ascoli, si sono svolti i primi funerali solenni di parte delle vittime del terribile terremoto che ha colpito l’Italia centrale nella notte tra il 23 e il 24 agosto e che attualmente sta facendo registrare il drammatico bilancio di 283 vittime e di quasi 400 feriti. Fra le persone che non ce l’hanno fatta e hanno perso la vita sotto le macerie anche la piccola Giulia, salutata anche lei nel corso dei funerali solenni che si sono tenuti stamattina.

Giulia, di dieci anni, e sua sorella Giorgia di quattro sono diventate un po’ il simbolo di questa tragedia: le bimbe vivevano a Pescara del Tronto e Giorgia è riuscita a salvarsi perché Giulia, col suo corpo, l’ha protetta per più di sedici ore. Purtroppo alla fine non è stato possibile salvare Giulia e uno dei soccorritori che l’ha trovata assieme alla sorellina, oggi ha voluto dedicarle un pensiero commosso e molto toccante.

Il biglietto è stato scritto da Andrea, un vigile del fuoco, che le ha dedicato queste parole: “Ciao piccola, ho solo dato una mano a tirarti fuori da quella prigione di macerie. Scusa se siamo arrivati tardi, purtroppo avevi già smesso di respirare ma voglio che tu sappia da lassù che abbiamo fatto tutto il possibile per tirarvi fuori da lì. Quando tornerò a casa mia a L’Aquila – continua la lettera -  saprò che c’è un angelo che mi guarda dal cielo e di notte sarai una stella luminosa. Ciao Giulia, anche se non mi hai mai conosciuto ti voglio bene“.

Nella giornata di ieri anche la mamma di Giulia ha potuto salutare la figlia. La donna è ferita e subito dopo aver dato l’ultimo addio alla figlia è stata ricondotta in ospedale, assistita da parenti e scout.