Inizierà solo tra qualche giorno ma già da tempo non si sente che parlare di lui, del Fuorisalone, che come ogni anno si presenta puntuale accompagnatore del  più istituzionale ma pur sempre creativo Salone del Mobile.

Tra i tanti eventi che animeranno la capitale meneghina da segnarsi in agenda è (In)visible Design by Logotel, mostra che si terrà proprio durante il Fuorisalone targato 2013.

26 progetti per altrettanti artisti e designers di fama internazionale, che indagano uno dei temi più eterei e controversi di sempre: l’invisibile.

La domanda che accomuna i prototipi, le installazioni e i video,  che verranno presentati nel corso della mostra, è tanto semplice nella sua formulazione quanto complessa nella risposta che vuol dare: cosa accade quando il design affronta l’impercepibile, il complesso, l’infinitamente grande/piccolo, il contro-intuitivo?

Per cercare di rispondere nascono così, dalla fusione di scienza, arte, tecnologia, letteratura, cinema e grafica, delle case history che voglio proporre il design come uno strumento per immaginare, sperimentare e discutere.

Dopo il successo dello scorso anno di Making Together, mostra dedicata al tema della collaborazione, Logotel torna così a dare un segnale forte, spiegando in un modo che tutto è fuorché banale come «il cambiamento passi attraverso trasformazioni sottili, impercettibili, invisibili appunto».

E cerca di farlo attraverso il design che, «specie nella dimensione intangibile del servizio, è una risorsa proprio per far accadere ciò che ancora non esiste, per dare forma a ciò che ancora non ne ha una».

Fernanda Bertini Viegas + Martin Wattenberg, Marc Bretillot & David Edwards, Pieter Jan Pieters , Nicolas Nova e Superflux, giusto per fare qualche nome.

Avete capito perché l’imperativo è esserci?

(IN)VISIBLE DESIGN | 100 STORIES FROM THE FUTURE AND BEYOND

Milano Ventura Lambrate Design

9-14 aprile 2013

Spazio Logotel, via Ventura 15

A cura di Logotel

Direzione scientifica Susanna Legrenzi e Stefano Maffei

www.invisible-design.it

Cover pic:

Le Whaf by Marc Bretillot & David Edwards

photo pic by Florent Déchard