Un furto in abitazione ogni due minuti. E’ uno dei dati emersi da un’analisi elaborata da Confabitare, associazione di proprietari immobiliari; si riferisce alla media nazionale nel primo semestre 2013. Spostando il punto d’osservazione alle città, si nota un generale e consistente aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questa poco lusinghiera classifica vede in testa Bologna col 30,3% di furti in più; Milano segue a ridottissima distanza, 29%; Torino è al 26%, Roma al 25%, poi Firenze, Venezia e Genova. Napoli è al decimo posto, +16%, Bari al tredicesimo, + 13%.

L’analisi puntualizza che la la causa principale di questo aumento va cercata nella crisi economica. Inoltre il 34% delle denunce viene attribuito a stranieri senza permesso di soggiorno. Tra i vari consigli che Confabitare fornisce per diminuire i rischi di brutte sorprese, c’è anche quello di stare attenti a come si usano i social network: divulgare su Facebook e Twitter la notizia della propria assenza da casa può dare ai ladri un’informazione a loro utile per individuare potenziali vittime.