I fusi orari sono obsoleti e andrebbero eliminati. A sostenerlo sono due scienziati della Johns Hopkins University: l’economista Steve Hanke e l’astrofisico Richard Henry. Secondo i due studiosi americani se tutte le popolazioni settassero gli orologi sullo stesso orario il mondo sarebbe un posto migliore

Apparentemente la proposta di modificare l’orario in vigore in tutti i Paesi potrebbe sembrare folle e infattibile, ma secondo i due scienziati in un mondo sempre più connesso un unico orario avrebbe numerosi vantaggi economici e sociali.

Gli esperti ricordano che i fusi orari in vigore oggi non obbediscono a criteri scientifici ma sono dettati da scelte politiche. Il mondo non è diviso in 24 aree così dermarcate in base alla luce solare. Le varie nazioni e le diverse regioni hanno creato circa 40 ore locali. Il Nepal, il Venezuela e la Corea del Nord hanno fino a 45 minuti di differenza con le nazioni confinanti, localizzate alla stessa longitudine. I Paesi inoltre cambiano l’orario a piacimento. Lo scorso anno 5 nazioni hanno apportato modifiche all’ora locale.

Fusi orari: un ostacolo per l’economia globale?

Gli scienziati spiegano che queste variazioni rappresentano un ostacolo per l’economia globale, perché penalizzano gli scambi commerciali, i mercati finanziari, il settore industriale e i viaggi. Molti scienziati tra cui gli astronomi hanno già adottato un orario unico per riuscire a collaborare e ad arginare i disagi creati dai fusi orari. Anche l’industria aeronautica per evitare collisioni tra gli aerei fa riferimento a un’ora universale.

Gli scienziati sottolineano inoltre che grazie all’ora universale non ci sarebbe più bisogno di adottare l’ora solare, approvata in molti Paesi per risparmiare energia. L’ora solare sconvolge i ritmi biologici dell’organismo, causando insonnia, disturbi dell’umore e aumentando il rischio di infarto e ictus.

L’abolizione dei fusi orari però comporterebbe anche notevoli disagi. In Cina e in India l’adozione di un solo fuso orario ha provocato un incremento della domanda di energia, perché scuole e uffici sono stati aperti quando era ancora buio in alcune aree del Paese. Alcuni esponenti del governo hanno sottoscritto una petizione per incrementare nuovamente i fusi orari.