Il comunicato ufficiale del G20 di Istanbul, redatto in seguito alle riunioni tenute dai Ministri delle Finanze e dai governatori delle banche centrali, ha delineato un quadro piuttosto ottimista della situazione economica. Stando a quanto si legge all’interno del comunicato, infatti, l’economia sembrerebbe essere uscita parzialmente dalla crisi, o almeno sembrerebbe che qualcosa si stia muovendo.

G20 Istanbul: i temi in agenda

Fra i grandi temi discussi nel corso del G20 tenutosi a Istanbul, i Ministri delle Finanze e i governatori delle banche centrali hanno parlato soprattutto della ripresa globale – ancora troppo lenta per la verità -, che stenta a decollare in particolar modo in Giappone e in Europa. In merito all’Europa però, segni di ottimismo si riscontrano per quel che riguarda il Quantitative easing che lancerà la Banca centrale europea.

G20 Istanbul: la situazione in Grecia

La questione greca non era in agenda al G20 di Istanbul ma la situazione ha ovviamente richiesto che se ne discutesse, anche perché da domani partirà l’Eurogruppo. Molti degli incontri svolti a margine, dunque, hanno riguardato la Grecia anche se gli esponenti presenti non hanno poi voluto rilasciare dichiarazioni in merito (fra questi la Presidente del Fondo Monetario Internazionale Christine Lagarde e Mario Draghi) mentre altri (come il segretario al Tesoro Usa Jack Lew e il nostro Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan sono rimasti sul vago.

E’ stato invece piuttosto esplicito il Ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, che ha definito, senza mezzi termini, un errore assoluto aver concesso sei mesi alla Grecia per mettere in atto quello che è stato chiamato come programma-ponte e che si protrarrà fino ad agosto di quest’anno.