In attesa della chiusura del G20 di Hangzhou sono già trapelate le prime indiscrezioni riguardanti la bozza del documento finale che sigillerà il summit cinese.

Il caso della maxi-evasione fiscale di Apple, che dovrà pagare 13 miliardi di euro di tasse arretrate all’Irlanda, ha fatto sì che il comunicato conclusiva contenga sia una lista nera dei paradisi fiscali conosciuti sia una serie di misure di ritorsione da adottare nei loro confronti.

È quanto annunciato da Michel Sapin, ministro francese dell’Economia, che ha promesso che il tutto verrà portato a termine entro luglio del 2017.

Ma le conclusioni dei leader presenti al G20 riguardano sopratutto lo stimolo dell’occupazione e “una crescita inclusiva, robusta e sostenibile”, che dovrà essere sostenuta da una più solida correlazione tra “riforme strutturali, commercio, investimenti e Pil”, cosa che dovrebbe dare luogo a un aumento della “percezione delle persone sui benefici del commercio e degli investimenti“.

Matteo Renzi, rappresentante per l’Italia, ha fatto intendere come sia necessaria una maggiore vicinanza della politica alle necessità dei cittadini: “A fronte dell’apprezzamento da parte dell’Italia per le misure sulla finanza internazionale contenute nel comunicato finale del G20, sottolineo la crescente sensazione di sfiducia da parte dei cittadini, in particolare delle classi medie, nei confronti della finanza. È importante che le riforme, anche in questo settore, calino nella realtà quotidiana delle persone

Tra i punti toccati anche anche il bisogno sempre più stringente di una amplificazione degli investimenti nel settore dell’energia verde e delle rinnovabili: “Sull’energia bisogna fare di più per la finanza verde. L’Italia ha un ruolo di leadership: prima al mondo nell’energy mix sul solare e sul geotermico, ha il 43 per cento di energia elettrica da rinnovabili, e ha alcune tra le più innovative tecnologie al mondo“. Eppure non si possono fare salti troppo in avanti dimenticando che “il gas naturale è ancora importante per fabbisogno. E nella fase di transizione è la migliore soluzione”.