Si è concluso ieri pomeriggio il G7 di Taormina che ha consentito ai sette leader del mondo di raggiungere un’intesa quasi su tutto. Dal commercio ai migranti passando per il terrorismo. Confermato l’impegno sul protezionismo ma anche sulle misure relative a crescita e lavoro. Tutti d’accordo sul fatto che la gestione dei flussi migratori richiederebbe innumerevoli sforzi sia a livello nazionale che internazionale. Il premier italiano Paolo Gentiloni, infatti, ha parlato di un “successo”.

G7, c’è l’accordo sulla lotta al terrorismo

A non essere stata sciolta al G7 è la questione relativa alle conseguenze dei cambiamenti climatici. Il presidente americano Trump non vuole fare alcun passo indietro, la sua linea sembra essere chiara e definita. È arrivato, invece, un accordo sulla lotta al terrorismo.

G7, momenti di tensione a Giardini Naxos

Intanto a Giardini Naxos – dove i negozianti avevano chiuso i loro negozi e si erano barricati per paura di devastazioni – si sono registrati momenti di tensioni tra alcuni manifestanti e le forze dell’ordine. Qualche manganellata e lacrimogeni hanno allontanato i contestatori del G7 dalla barriera, imposta dagli agenti, che per nessun motivo poteva essere superata per questioni di sicurezza. Un corteo che, in generale, è stato pacifico.