L’arrivo del G7 a Torino ha già causato i primi scontri duranti i cortei organizzati da alcuni dimostranti. Dopo gli scontri avvenuti stanotte, i tafferugli sono proseguiti anche nel resto della giornata. Alcuni manifestanti avrebbero infatti cercato di aggirare i cordoni della polizia, con lo scopo di raggiungere piazza Carlina, in cui si trovano le delegazioni internazionali che prendono parte al G7. Dopo che le forze dell’ordine hanno accennato una carica, i manifestanti sono indietreggiati. In seguito al tentativo di scontro, la polizia ha fermato un manifestante che a quanto pare non avrebbe ancora compiuto i diciotto anni.

Il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti, in seguito agli scontri, ha chiesto che lo scambio di opinioni possa avvenire in modo pacifico, seguendo le logiche proprie della democrazia. Il Ministro sarà quindi atteso a Venaria Reale (dove si sta svolgendo ilG7) questo pomeriggio, dove interverrà a margine di un workshop organizzato sulla rivoluzione digitale.

Oltre al corteo degli studenti, potrebbe esserci anche una presenza di alcune decide di No Tav. Nella notte è invece andata “in scena” la Street Parade, il primo corteo di protesta organizzato contro il G7. Anche in questo caso vi sono stati alcuni scontri, con cassonetti della spazzatura rovesciati e lancio di uova.