Le “quirinarie”, l’inconsueta consultazione web scelta dal Movimento 5 stelle per indicare il candidato che i parlamentari voteranno come prossimo Presidente della Repubblica, ha emesso il proprio verdetto. I grillini vogliono Milena Gabanelli come nuovo Capo dello Stato. La giornalista Rai di Report ha preceduto, in ordine di preferenza, Gino Strada, Stefano Rodotà, Gustavo Zagrebelsky, Ferdinando Imposimato, Emma Bonino, Gian Carlo Caselli, Romano Prodi e Dario Fo. Sul blog di Beppe Grillo non sono stati resi noti numeri, né di preferenze né di partecipanti.

La Gabanelli (foto by InfoPhoto) ha commentato all’Ansa: “Quando pensano che tu sia all’altezza di un compito così grande si può solo essere onorati, perché è altamente gratificante. Sono assolutamente commossa e anche sopravvalutata“.

Dunque i parlamentari a 5 stelle voteranno per lei. Tuttavia la capogruppo alla Camera, Roberta Lombardi, dopo aver imparato che la Costituzione impone l’età minima di 50 anni per il Presidente, mentre a Radio Radicale aveva detto che la Carta non prescrive limiti d’età, ha aggiunto che deputati e senatori grillini voteranno il nome uscito dalle quirinarie fino all’eventuale quarto scrutinio. Non è chiaro cosa faranno dal quinto in poi, quando la maggioranza richiesta sarà quella semplice.

Ieri Prodi sembrava essere tra i più gettonati, ma Gianroberto Casaleggio aveva dichiarato pubblicamente, a voto in corso, che sarebbe stato meglio un non politico.

C’è stato anche un giallo tecnico: l’11 aprile il primo turno di votazioni è stato annullato, perché Beppe Grillo aveva denunciato un attacco informatico.