Con il sostantivo gabbietta (dim. di gabbia) si è soliti definire una gabbia di piccole dimensioni (realizzata in ferro, legno, vimini, ecc.), generalmente destinata ad ospitare animali di medio/piccola taglia, come uccellini, criceti, conigli e via dicendo. Il termine ha tuttavia altri due significati specifici. Con ‘gabbietta’ ci si può infatti riferire al sistema di bloccaggio dei tappi in sughero apposti sulle bottiglie; originariamente realizzato in panno o cera, quindi sostituito con la classica gabbietta in ferro intrecciato fissata al collo delle bottiglie che oggi tutti conosciamo. Tale sistema, oltre ad essere decisamente più economico dei precedenti, si rivela anche più efficace nel contrastare la forte pressione che si sviluppa all’ interno della bottiglia a causa della fermentazione del vino (uno spumante riesce ad esempio a raggiungere i 5 bar di pressione interna, contro i 2/2,5 bar di pressione di uno pneumatico). Il termine può infine essere utilizzato in riferimento agli imballaggi che contengono frutta e verdura: in tal caso gabbietta viene quindi usato come sinonimo per quelle che normalmente chiamiamo ‘cassetta della frutta’, tipicamente utilizzate per il trasporto e lo stoccaggio della merce.