Non bastava Alessandro Di Battista. Ora un altro grillino si mette a scrivere frasi discutibili (è un eufemismo) sul terrorismo. Questa volta non è un parlamentare ma un consigliere regionale. Davide Bono, eletto in Piemonte col Movimento 5 stelle, invece di occuparsi esclusivamente di faccende regionali, come sarebbe suo dovere, ha deciso di lanciarsi nelle questioni internazionali, purtroppo. Commentando sui social network la terrificante notizia del video in cui l’Isis uccide il giornalista americano James Foley, Bono se n’è uscito con l’ennesima versione di quelle teorie che da troppi anni infestano il mondo; le pretese, cioè, che gli Stati Uniti siano alla testa di fantasiosi complotti di ogni genere, dalla falsa missione lunare del 1969 all’essere mandanti della strage alle Torri gemelle dell’11 settembre 2001.

Bono ha cominciato su Twitter, prendendosela però indirettamente con Renzi: “Ma non è un po’ una coincidenza che il video della decapitazione del giornalista americano sia uscito proprio oggi???“. Infatti il premier si trovava in Iraq lo stesso giorno della diffusione del video. Come se l’Italia fosse vista dall’Isis come la minaccia più grave. Già per quel tweet gli utenti gli hanno risposto con commenti giustamente graffianti, del tipo: “Ma ci sei o ci fai?“, oppure “Hai vinto un biglietto gratuito per andare a discutere di pace con l’Isis“.

Ma a Bono non è bastato. Su Facebook, prima ha fatto marcia indietro, dicendo che non voleva collegare il viaggio di Renzi al video, poi ha aggiunto il suo capolavoro, scrivendo: “Il giornalista potrebbe essere stato brutalmente ammazzato mesi o settimane fa ed il video essere un falso Usa per giustificare i bombardamenti all’opinione Usa e Gb“.

Complimenti. Magari uno come lui lo vedremo pure in Senato. Fantastica, questa riforma costituzionale.

Foto: Facebook