Una gang composta da 5 uomini ha violentato una ragazza a New York. Lo stupro di gruppo è avvenuto giovedì scorso nel parco di Osborn a Brownsville intorno alle 21. La giovane, una 18enne, si trovava in compagnia del padre. I due stavano bevendo qualcosa insieme quando sono stati avvicinati da un gruppo di ragazzi che hanno iniziato a infastidirli. Uno dei membri della gang a un certo punto ha estratto una pistola minacciando il padre della ragazza. Gli aggressori hanno chiesto all’uomo di allontanarsi per rimanere da soli con la 18enne.

L’uomo è corso a chiamare aiuto ed è tornato insieme a due agenti di polizia. All’arrivo delle forze dell’ordine purtroppo gli aggressori erano già scappati. La 18enne ha raccontato al padre e ai due poliziotti di essere stata violentata da tutti e 5 i ragazzi. La vittima, ancora sotto shock, è stata portata al Kings County Hospital dove ha ricevuto assistenza medica e supporto psicologico.

Grazie ai filmati registrati da una telecamera di sorveglianza di un negozio e alle descrizioni fornite dalla vittima la polizia è risalita a 4 dei 5 membri della gang. Si tratta di quattro minorenni afroamericani di età compresa tra i 14 e i 17 anni. A consegnare due di loro alla giustizia sono stati gli stessi genitori che li hanno riconosciuti nel video diffuso dalle autorità locali. La gang è conosciuta nella zona per aver compiuto diversi furti. Il video mostra i 5 ragazzi tranquilli e rilassati all’interno del negozio poco prima di commettere la violenza.

Lo stupro di gruppo a Brooklyn ha scatenato la rivolta dell’opinione pubblica contro l’amministrazione del sindaco Bill De Blasio, più volte criticata per la gestione della sicurezza cittadina. Nel 2015 a New York si è registrata un’escalation di violenze, con un incremento degli stupri del 6,33% rispetto all’anno precedente. Le violenze sessuali denunciate a New York nel corso del 2015 sono state 1.439.

Molti residenti di Brownsville temono per la loro incolumità e hanno proibito alle figlie di uscire di casa di sera e in particolare di frequentare il parco in cui è avvenuto lo stupro, un’area degradata e priva di illuminazione pubblica. I cittadini chiedono ai poliziotti di effettuare delle ronde nel quartiere e di vigilare in modo più efficace sulla sicurezza pubblica.

Il sindaco De Blasio ha invitato a non strumentalizzare l’accaduto, pur condannando con fermezza ogni forma di violenza:

Sono disgustato e profondamente rattristato dall’orribile attacco di Brownsville. Ogni abitante di New York, in ogni quartiere merita di sentirsi al sicuro e protetto e non ci fermeremo fin quando gli autori di questo ributtante atto non verranno assicurati tutti alla giustizia.