La stagione 2017 di Gardaland non è partita nei migliori dei modi, nel primo weekend di apertura infatti il Parco divertimenti è stato colpito da un black out elettrico che ha mandato fuori uso alcune attrazioni tra cui tutte le montagne russe. Bloccata, con alcune persone a bordo, Sequoia Adventure l’attrazione inaugurata 10 anni fa che permette di sfrecciare a testa in giù a 30 metri d’altezza.

Due famiglie sono rimaste bloccate a 20 metri d’altezza per una decina di minuti prima che intervenisse il personale della sicurezza di Gardaland che ha liberato i visitatori bloccati attraverso la scala di emergenza. Le famiglie, tra cui una israeliana, erano formate dai genitori e da due ragazzi adolescenti ciascuna dopo un primo momento di paura hanno riso dell’accaduto non essendoci state particolari conseguenze.

Le attrazioni bloccate per più di un ora hanno fatto protestare i visitatori che si presentarono alle casse del parco per il rimborso dei bilgietti. La società di gestione di Gardaland in merito al black out elettrico precisa: “Oggi un anomalo straordinario sbalzo di energia da parte di ENEL ha causato guasti a uno dei trasformatori del Parco. Ciò ha comportato un immediato black out dovuto alla mancanza di energia elettrica; il Parco ha quindi subito un improvviso blocco di tutte le attività che hanno coinvolto ogni area, le attrazioni e i punti di ristoro. È questo il motivo per cui sull’attrazione Sequoia Adventure una famiglia è rimasta bloccata sul convoglio a 20 metri d’altezza ma è stata prontamente evacuata dal personale di sicurezza. I generatori del Parco sono immediatamente entrati in funzione ma, come da protocolli di sicurezza, è stato necessario provvedere allo spegnimento e al successivo riavvio di tutte le attrazioni per poter arrivare alla normalizzazione attraverso le consuete procedure previste in questi casi.”

Un inizio insolito per il parco di divertimenti più famoso d’Italia.