La rubrica Le parole sono importanti, che ogni settimana propone dei termini che noi italiani utilizziamo sempre meno nella lingua parlata e scritta, oggi propone un vocabolo dal suono decisamente onomatopeico. Si tratta di

GARRULO: che emette garriti e cioè suoni striduli. Aggettivo solitamente utilizzato riferendosi agli uccelli, ma che potete tranquillamente adottare nei confronti di vostra suocera. In senso figurativo, infatti, “garrulo” può indicare anche una persona tanto loquace da rasentare la petulanza.

Il termine, infine, può essere utilizzato anche per indicare qualcosa che freme rumorosamente, com’è proprio delle bandiere, delle vele o di altri drappi quando sono agitati dal vento, ad esempio: le bandiere garriscono al ventola [vela] maestra sbatteva e garriva come un vessillo (D’Annunzio).

LEGGI ANCHE:

Cos’è la metempsicosi?

Cosa vuol dire “sdilinquire”

Il significato di “imbolsire”

Cosa vuol dire “ossimoro”?

Tutti pronti a “baloccarsi”

Quando un vocabolo è palindromo

Scopri il significato di “idiosincrasia”

photo credit: DanteAlighieri via photopin cc