Una contaminazione di stili”. Così Barbara Grotto, Head of Communications Gas Jeans, ci introduce alla nuova collezione FW 2013/14 del brand, dedicata ad un uomo forte, grintoso, ironico ed elegante. Gas non rinuncia ai capi iconici, quindi al denim, ma li reinterpreta, mixando materiali e colori. E, soprattutto: alleggerisce. Perché è questa la nuova regola: vestirsi con tanti capi leggeri! Addio, dunque, all’era del “poco ma pesante”. Leonardo.it ha avuto modo di fare una bella chiacchierata durante il Pitti Uomo 2013.

Barbara, hai definito questa collezione “una contaminazione di stili”. Ovvero?

Una contaminazione di mondi apparentemente diversi tra loro, come il Rock Biker, gli anni ‘80 e l’Hunting, creano nuove ed originali uniformi metropolitane. I materiali tipici della stagione fredda sono mescolati tra di loro (tessuto, lana infeltrita e tricot, maglieria dai punti grossi e in merino extra fine) e si fondono a costruzioni sartoriali, stampe flock, micro disegni, lavorazioni reversibili e melange per dar vita ad un look unico.

Quali saranno i colori predominanti della prossima stagione?

Dall’off white al nero, tonalità sofisticate e grintose come il petrolio, aubergine, burgundy e avio, i toni naturali del bosco e della terra, fino a quelli più vitaminici come il turchese, verde erba, arancio e rosso papavero.

Saranno i capispalla i must have dell’AI 2013/14? 

Assolutamente sì. I capi iconici del guardaroba maschile sono stati rivisti e reinterpretati. Alcuni esempi? Il chiodo in pelle nera delavè, il montgomery e il peacoat realizzati in mix di lana cotta e maglia operata tagliata a vivo, la field jacket in maglia infeltrita con dettagli in nylon stampato, la light jacket con collo a fascetta nello stesso materiale ma dai toni accesi, la giacca quattro tasche di memoria beatlesiana e i trapuntati in nylon lavato con cerniere nastro saldate e patch in pelle.

Continua anche la fortuna dei capi in leggerissima piuma iniettata…

Sì, e ricordiamo che la piuma pesa soltanto 320 grammi! Questi capi nella nostra collezione hanno duplice funzione: possono essere indossati da soli o come interno, sotto al parka.

Quali le novità nel reparto pantaloni?

Anche qui abbiamo deciso di guardare avanti, mixando micro fantasie e materiali uniti, sovra tinti in capo, per donare un aspetto
più sofisticato. I pantaloni coprono diverse vestibilità, dalla super slim che aderisce come una seconda pelle, fino ai fit più regular, con un’attenzione particolare al chino, best seller dell’Uomo Gas. Per la collezione AI presentiamo anche il nuovo modello Noland in tessuto coated dall’aspetto lucido, ideale complemento di t-shirt stampate, trattate fade o maltinte dal gusto rock e di camicie con originali stampe cravatta.

Non possiamo non parlare della collezione denim… 

Il nostro laboratorio di ricerca ha dato vita al nuovo progetto Denim Atelier. La capsule collection, completamente made in Italy, è
dedicata ai veri cultori della tela blu. Denim e camicie nei vari toni dell’indaco si trasformano in tele neutre sulle quali sperimentare
originali stampe all over geometriche, a pois, camouflage e flock con preziosi disegni damascati.

Colori e lavaggi? 

Le tele dai toni scuri, dal blue black al black denim, si riconfermano anche per il prossimo autunno inverno. Invece, i lavaggi esplorano
le varie direzioni del “raw used”: un aspetto vissuto e autentico ma dall’allure sofisticata. La gamma va dai lavaggi che prevedono
carteggi e trattamenti leggeri, a quelli più forti ma sempre sobri e senza eccessi, ottenuti grazie a rammendi e rattoppi che utilizzano
fili, pezze e spot color tono su tono.

Un tema dominante della collezione Gas?

Il matelassè proposto in diverse forme: biker jacket per lui, minigonne e giacchini stile chanel per lei per un look senza tempo.

Grazie.

(Ecco le immagini della collezione)