Il social media manager di Maurizio Gasparri si è dimesso dal suo incarico. Luca Ferlaino ha fatto sapere in una nota di aver interrotto ogni rapporto di collaborazione con il senatore di Forza Italia, a seguito dello strafalcione grammaticale commesso in un tweet. Il messaggio, pubblicato il 18 marzo scorso, indignò migliaia di utenti. Ferlaino scrisse infatti “chiesimo” invece di “chiedemmo”: “È vero che @GiorgiaMeloni è figlia della storia di destra e proprio per quello a suo tempo le chiesimo la disponibilità #agorarai”.

Il responsabile della comunicazione sui social network di Gasparri si è assunto tutta la responsabilità per l’increscioso episodio:

In riferimento alla vicenda del tweet comparso sul profilo ufficiale del sen. Maurizio Gasparri  contenente lo strafalcione “chiesimo”, in qualità di Staff Social precisiamo che la responsabilità dell’errore è interamente nostra.

Ferlaino non è stato l’autore del tweet incriminato ma se ne assume la responsabilità perché l’errore è stato commesso da una sua collaboratrice. Ferlaino fa nome e cognome dell’autrice del tweet:

Abbiamo provveduto noi, nell’ambito della collaborazione che abbiamo col senatore Gasparri, a realizzare la cosiddetta diretta Twitter, in quell’occasione relativa al programma Agorà, firmandoci come di consueto con la sigla ST in calce al tweet. Nello specifico l’errore è stato di una nostra collaboratrice, Francesca Licata, di cui rispondo personalmente.

Ferlaino non risparmia una frecciatina ai tanti che si sono indignati per la vicenda, ingigantendola fino a provocare le dimissioni del capo dello staff social. Pur scusandosi con Gasparri per avergli arrecato un danno d’immagine, Ferlaino precisa che il clamore sollevato dall’episodio è sproporzionato:

Ci scusiamo ancora una volta con il sen. Gasparri che ha subìto un danno a causa nostra e ci auguriamo che chi dovesse tornare sul tema riferisca correttamente le circostanze di questa vicenda.

Gasparri stesso in un tweet aveva cercato di smorzare le polemiche, affermando che non avrebbe litigato con il suo staff solo per un verbo sbagliato. Evidentemente la vicenda si è poi evoluta diversamente, fino a portare alle dimissioni di Ferlaino.