Il Gay Pride 2014 cambia e non arresterà la sua ondata arcobaleno (Onda Pride 2014, appunto) ad un’unica data ma sarà spalmato in ben 13 manifestazioni che si svolgeranno in tutta Italia, in date diverse.

Ad aprire la lunga marcia degli eventi sarà la Capitale: il 7 giugno, a Roma, il Pride più grande e importante, e tutti in strada per supportare lo slogan “Adesso fuori i diritti“. La manifestazione partirà alle ore 15 da Piazza della Repubblica, attraverserà Via dei Fori Imperiali e giungerà a Piazza Madonna di Loreto. La data del 7 giugno non è casuale: proprio in questo giorno di 20 anni fa, infatti, sfilava il primo Gay Pride in Italia, proprio a Roma. In occasione del ventennale poi, sarà lanciata l’iniziativa “Ci vediamo fuori“, in cui personaggi noti e non si faranno immortalare da fotografi professionisti, con il viso segnato da strisce arcobaleno. Il corteo è patrocinato dalla Regione Lazio e dal Comune di Roma; presenti anche il sindaco Ignazio Marino, Nichi Vendola, Vladimir Luxuria, Alessandro Cecchi Paone e Carlo Gabardini.

Gli organizzatori si rivolgono e si rivolgeranno direttamente al Premier Matteo Renzi: “Le sue promesse, ad ora, sono rimaste parole vuote di significato. Laddove prima di insediarsi a Palazzo Chigi, Renzi assicurava l’approvazione delle unioni civili per le coppie omosessuali entro i primi 100 giorni, quest’impegno è stato abbandonato e l’azione del suo Governo nel contrasto alle discriminazioni è apparsa persino più debole e incerta degli esecutivi precedenti“.

Le altre date:

28 giugno: Alghero, Bologna, Catania, Lecce, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Torino, Venezia

5 luglio: Siracusa

19 luglio: Reggio Calabria

(photo credit: Infophoto)