Il 31 dicembre il sindaco Enzo Bianco si è recato in visita al Policlinico di Catania per portare ai bimbi ricoverati alcuni giocattoli donati dai catanesi a seguito del furto dei balocchi avvenuto poche settimane prima nell’ospedale “Garibaldi Nesima” del capoluogo etneo. Bianco, dunque, aveva promosso una raccolta di giocattoli per riparare al danno fatto da alcuni malviventi e, così, poco prima di brindare al nuovo anno, aveva deciso di far visita al reparto di onco-ematologia pediatrica del Policlinico portando con sé decine di doni. Ed è qui che si è accesa la polemica.

Giocattoli “attaccati con lo scotch”

“I suoi regali non sono stati graditi in quanto vecchi, riciclati, sporchi, rotti e attaccati con lo scotch. Poi c’erano tanti peluche che non sono adatti ai nostri piccoli pazienti in quanto portatori di acari” scrive l’associazione Ibiscus in una lettera aperta indirizzata al primo cittadino di Catania. Un post su Facebook che fa il giro della rete e che richiama l’attenzione anche dell’assessore presente alla consegna dei doni. “Nulla di più falso visto che, prima di essere consegnati ai bimbi, i giocattoli sono stati attentamente selezionati sia dai vertici delle aziende ospedaliere interessate che dagli stessi responsabili delle unità operative dei reparti e dai medici” ha precisato l’assessore Salvo Di Salvo.

Giocattoli donati ai bimbi ricoverati

Dura la presa di posizione dell’associazione Ibiscus: “Che ne dobbiamo fare di questi ‘cosi’? Siamo anche pronti a riceverla affinché possa verificare di persona [...] Trascorso un breve periodo, porteremo tutto presso la più vicina discarica comunale“.