Genova si prepara, il 26 agosto, a trasformarsi in una città d’altri tempi, senza luce, gas, trasmissioni cellulari e senza televisione.

Le motivazioni di questo salto nel passato sono da trovarsi nella bomba d’aereo AnM64 che è stata ritrovata sotto terra grazie alle operazioni di dragaggio che in questo periodo si stanno svolgendo nella città e che, come vi abbiamo raccontato, hanno scatenato le proteste degli abitanti infastiditi dal rumore provocato.

L’ordigno bellico, di provenienza americana, si trova nella città dalla II Guerra Mondiale quando l’esercito li aveva posizionati nelle acque liguri, ma anche toscane e laziali, dove poi se l’è ‘dimenticate’.

Il 26 agosto starà agli artificieri del nucleo Eod del 32esimo reggimento Guastatori di Torino il duro compito di riportare la situazione alla normalità e, per agevolare e rendere più sicure le operazioni di recupero, a Genova sarà interrotta l’erogazione di gas e luce, ma anche delle trasmissioni radio-foniche e cellurari.

Quanto alla viabilità di treni e autostrade, non dovrebbero essere blocchi.