Nella serata di ieri la polizia di Genova ha ritrovato nel suo appartamento il corpo senza vita di Jorge Arturo Romero Gurimendi, transessuale 34enne originario dell’Ecuador.

L’uomo era rannicchiato nel letto, avvolto da un paio di coperte, con il cadavere in avanzata decomposizione probabilmente a causa del caldo generato dal riscaldamento accesso e dai numerosi strati di vestiti che indossava.

È stato un amico che non lo vedeva da vari giorni a dare l’allarme in commissariato. Non è ancora stato possibile ipotizzare una data certa delle morte di Gurimendi, che aveva qualche precedente per ubriachezza molesta ma nell’appartamento sito nel quartiere Lagaccio sono stati trovati segni di colluttazione.

Solo l’autopsia prevista per la giornata di oggi potrà dare indicazioni più precise: il medico legale Alessandro Bonsignore ha riferito che non è ancora possibile dire se si sia trattato di un omicidio (a causa della ferita alla testa trovata dagli agenti) o di un malore.

La presenza di varie banconote contenute in un portafogli appoggiato sul comodino posto a fianco del letto tenderebbe a far scartare l’ipotesi del delitto per rapina, ma non quella di un omicidio passionale. La chiusura delle finestre e della porta, invece, escluderebbero un’effrazione.

La polizia sta indagando, concentrandosi sull’ambiente della prostituzione frequentato dalla vittima, nota con il nome di Carol o Carolina.