Urne aperte in tre dei più importanti della Germania. Il tema che porterà circa 13 milioni i cittadini al voto è ancora una volta la crisi migratoria, che con l’arrivo di oltre un milione di richiedenti asilo in Germania nel 2015 ha trasformato questo voto regionale in un test della gestione fatta da Angela Merkel a livello nazionale. Quello di oggi sarà un vero e proprio test che coinvolgerà tre regioni della Germania, Renania-Palatinato, Baden-Württemberg e Sassonia-Anhalt, per scegliere i nuovi Parlamenti regionali e il nuovo governatore.

Due gli elementi più interessanti che emergeranno dal voto: la tenuta dei partiti della Grosse Koalition che guida il Paese, composta dalla Cdu di Merkel e dal partito socialdemocratico tedesco Spd; e l’entità della forza del partito populista AfD di Frauke Petry, destra Alternativa per la Germania, nato nel 2013 come forza euroscettica che ha manifestato il suo messaggio negativo circa la politica di apertura ai rifugiati tracciando un confine netto: “I tedeschi devono andare incontro ai rifugiati”, le “ansie” diffuse dipendono dal fatto che “non ne conoscono i destini individuali, non li conoscono come persone”, ha affermato Angela Merkel nell’ultimo comizio di ieri alla vigilia del voto, ribadendo l’etica del “Wilkommen” che l’ha resa invisa a mezza Europa.

Secondo gli ultimi sondaggi alcuni deputati di AfD dovrebbero entrare in tutti e tre i Parlamenti delle regioni che andranno alle urne.