Nuovi attimi di tensione in Germania, che dopo gli attentati dei giorni scorsi deve fare i conti con un nuovo attacco, la cui matrice al momento non è chiara.

A Zirndorf, cittadina nei pressi di Norimberga, infatti, è stata innescata un’esplosione nelle vicinanze – circa 200 metri – di un centro di accoglienza per migranti. Fortunatamente sembra che non vi siano vittime o feriti, come hanno riportato fonti locali.

Una televisione tedesca, la Bayerischer Rundfunk, ha riportato che dopo lo scoppio sarebbe stato rinvenuto il rudimentale ordigno nel giardino retrostante il centro: si tratterebbe di una valigetta contenente più bombolette spray che potrebbe essere fatte saltare in aria.

Ignota l’identità del responsabile dell’esplosione, che stando alle prime ipotesi potrebbe aver avuto carattere intimidatorio, visto che nelle vicinanze si trova anche un ufficio immigrazione.

I due presunti proprietari della valigia sono un uomo sulla trentina e una donna sui 25 anni di età. Solo domenica 24 luglio la città era stata interessata da una manifestazione di stampo neonazista.

La polizia tedesca negli ultimi minuti ha smentito che vi sia stata un’esplosione. “Si è trattato di una detonazione incidentale, non di un’esplosione. Nessun pericolo”, si è letto in un tweet dell’account ufficiale. Alcune immagini diffuse da varie televisioni locali mostrano svariati agenti che circondano la valigia carbonizzata.